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Grandi tigli verso l’abbattimento: “Scelta dolorosa, ma inevitabile”

Il dibattito a Carugate sulla sorte di quattro alberi in via Monte Grappa: la strada dovrà essere riqualificata

Grandi tigli verso l’abbattimento: “Scelta dolorosa, ma inevitabile”

Perché i grandi tigli di via Monte Grappa sono a rischio abbattimento? Ragioni di sicurezza? Sono malati? “O nulla di tutto ciò?”.

Il destino dei grandi tigli di via Monte Grappa

Pd e Carugate Attiva hanno recentemente presentato un’interpellanza incentrata sul destino degli alberi che si trovano nel tratto dell’arteria centrale della città (dal civico 9 all’incrocio con via San Francesco d’Assisi) che a breve sarà interessato da un atteso intervento di riqualificazione, con l’obiettivo di risanare la carreggiata e dire addio alle buche e agli avvallamenti sulla pavimentazione in pietra. Il tutto in continuità visiva e stilistica con via Garibaldi.

Quattro alberi verso l’abbattimento

Ma che fine faranno i tigli?

“Come molti cittadini, anche noi siamo preoccupati – hanno evidenziato dal partito e dalla lista d’opposizione – Un progetto da 225mila euro, concepito nelle stanze dell’Amministrazione e mai illustrato veramente ai residenti della zona”.

Interpellanza di Pd e Carugate Attiva

Per queste ragioni nei giorni scorsi Pd e Carugate Attiva hanno presentato un’interpellanza da discutere in Consiglio comunale. Il tutto, hanno aggiunto i proponenti, per “chiedere le ragioni tecniche che impongono il taglio delle alberature. Lungi da noi farne una battaglia ideologica, dato che talvolta sono necessari alcuni sacrifici arborei per motivate ragioni, ma vogliamo vederci chiaro e capire se qualche cambiamento progettuale permetta in realtà la tutela di alberi dalle grandi chiome, così preziosi in tempi di surriscaldamento climatico”.

Nel tratto in questione, quello maggiormente ammalorato e in attesa, forse, che si intervenga in futuro anche sull’altra porzione con carreggiata in pietra di via Monte Grappa, ci sono sette tigli di grandi dimensioni. Di questi, “solo” quattro verranno abbattuti, quelli più a ridosso dell’incrocio.

L’assessore Corrias: “Scelta dolorosa e tecnica”

“Si tratta di una scelta dolorosa, ma non politica e puramente tecnica – ha sottolineato l’assessore ai Lavori pubblici Francesco Corrias – Abbiamo provato a capire con i professionisti se ci fosse la possibilità di salvarli, ma ci è stato detto che è inevitabile per la messa in sicurezza dei marciapiedi, che sono stretti e costringono i pedoni a camminare in mezzo alla strada. Un’altra soluzione sarebbe stata rendere a senso unico via Monte Grappa, ma è infattibile, perché si tratta di un’arteria ‘di sfogo’ per il traffico del centro. Gli altri tre tigli più a ridosso del parcheggio saranno mantenuti e salvaguardati. E stiamo valutando la possibilità di piantare proprio lì, in zona, altri quattro alberi per compensare gli abbattimenti”.