Festa

Grandi celebrazioni per la duecentesima edizione di San Fermo

Tra eventi, lo spettacolare show pirotecnico e il saluto a don Fabio, la comunità ha festeggiato lo storico traguardo

Grandi celebrazioni per la duecentesima edizione di San Fermo

Si è conclusa in un successo la duecentesima edizione della Festa di San Fermo di Cassina de’ Pecchi. Le strade di Sant’Agata si sono riempite di luci, musica e iniziative che hanno visto la partecipazione di tantissime persone.

Un gran finale per San Fermo

A coronare la serata finale è stato il maestoso spettacolo pirotecnico che ha acceso il campanile della chiesa, curato dalla ditta Soldi di Arezzo con la regia del cassinese Cesare Canzi. Un momento suggestivo e di forte impatto emotivo, accompagnato per l’occasione dalle note di Giuseppe Verdi, un omaggio della comunità al maestro della lirica a 125 anni dalla sua scomparsa.

Il saluto a don Fabio e il ricordo toccante di don Massimo

Questa edizione speciale ha rappresentato anche l’ultimo San Fermo vissuto accanto alla comunità da don Fabio. L’assessora alla cultura, Lucia Marino, in una chiesa gremita, ha ricordato questo periodo dal suo arrivo ben undici anni fa come diacono fino ad oggi.

L’Amministrazione e i fedeli hanno espresso profonda gratitudine per il prezioso lavoro svolto in questi anni, in particolare a favore dei giovani, augurandogli il meglio per il nuovo incarico che lo attende a Brugherio e dando al contempo un caloroso benvenuto al suo successore, don Samuele.

Ampio spazio è stato dedicato alla memoria di don Massimo Donghi, prematuramente scomparso nel corso del 2026. Durante le celebrazioni è stato ricordato come il sacerdote avesse espresso il desiderio di festeggiare a Cassina il suo 30° anniversario di ordinazione.

Per rendergli omaggio, sull’altare è stato esposto il calice a lui donato dall’Amministrazione comunale in occasione del suo 25° di sacerdozio. Un gesto reso possibile grazie al supporto della famiglia Donghi e all’interessamento di Don Fabio, che permetterà al calice di rimanere nella chiesa di Sant’Agata a perenne ricordo del suo ministero come guida e pastore della comunità.

Lo spettacolo finale e i ringraziamenti del sindaco

Dalle parole del sindaco Elisa Balconi, pronunciate sul palco al momento dei saluti conclusivi, è emerso tutto il calore e il senso di unione della manifestazione. Il primo cittadino ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento a Luca Event per la gestione della cucina e delle serate musicali, e alla comunità pastorale Maria Madre della Chiesa per l’accoglienza riservata.

Un plauso fondamentale è andato alle Forze dell’ordine e ai soccorritori: Carabinieri, Polizia Locale, Croce Bianca e Protezione Civile, oltre che a tutta la cittadinanza presente.

Un ultimo pensiero va a due persone speciali, grandi amici di Sant’Agata e di San Fermo che non ci sono più, ma che restano vive in mezzo a noi: un fortissimo applauso per Santino Novelli e don Massimo.