Sono stati 15 in un anno i cani accalappiati o comunque provenienti da Brugherio che sono entrati nel canile di Monza gestito dall’Enpa. Ben più elevato il numero di gatti: dei 79 totali che hanno fatto il loro ingresso della struttura di via San Damiano, 43 sono stati catturati direttamente dall’Ente nazionale protezione animali.
Il bilancio dell’Enpa sugli animali arrivati da Brugherio
Ma ci sono anche altre specie che nel 2025 hanno varcato la soglia: si pensi agli 11 piccioni, ai 6 rondoni, alle 5 tartarughe, ai 4 merli e agli altrettanti ricci. Senza tralasciare le cavie (due), i conigli (solo uno) e altri volatili, come cornacchie, fringuelli, germani reali e pure un gallo.
I dati sono stati inseriti in un report consegnato in Comune dall’associazione, con la quale l’Amministrazione comunale è legata da una convenzione. Ogni anno Villa Fiorita riconosce all’Enpa un contributo proporzionale al numero di abitanti. E tra gli enti che si affidano all’Enpa, Brugherio è quello che riconosce uno dei finanziamenti maggiori, subito dietro Monza.
C’è chi arriva e (fortunatamente) anche chi va
Per fortuna il bilancio non è fatto di sole entrate, ma anche di uscite, rappresentate in primis da famiglie che aprono le loro case per dare accoglienza agli amici a quattro (o due) zampe. Nel 2025 18 cani sono stati affidati, mentre altri 35 sono stati riscattati. Per quanto riguarda i gatti, invece, 21 hanno trovato una nuova sistemazione grazie a privati, mentre 49 sono stati reinseriti nelle colonie.
Ci sono anche coloro che hanno adottato galline e quaglie
Ma una nuova vita ha riguardato anche altre specie: si pensi all’affidamento di tre bengalini, altrettante cavie, una gallina, una quaglia e anche una tartaruga.