Evento

Giornate del Fai di Primavera: il Tempietto di Moncucco apre al pubblico

La chiesetta, edificata originariamente a Lugano, fu smontata e ricostruita a Brugherio

Giornate del Fai di Primavera: il Tempietto di Moncucco apre al pubblico

Brugherio sarà protagonista della Giornate del Fai di Primavera che si terranno sabato 21 e domenica 22 marzo 2026. Per l’occasione ci sarà infatti l’apertura straordinaria al pubblico del Tempietto di Moncucco.

Uno dei luoghi più suggestivi del territorio

Brugherio sarà protagonista della 34esima edizione delle Giornate Fai di Primavera, che si terrà 21 e domenica 22 marzo 2026. Le Giornate del Fai di Primavera, promosse dal Fondo per l’Ambiente Italiano, rappresentano uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’anno
quando, nel primo fine settimana di primavera, centinaia di luoghi in tutta Italia, spesso poco conosciuti o normalmente non accessibili,  aprono le loro porte ai visitatori, offrendo l’occasione di riscoprire tesori d’arte, storia e natura. Un’iniziativa che vuole essere una grande “festa collettiva” capace di coinvolgere volontari, istituzioni e cittadini con l’obiettivo di promuovere la conoscenza, la cura e la tutela dei beni culturali e paesaggistici.

Apertura straordinaria del Tempietto di Moncucco

In città i volontari saranno impegnati nell’accoglienza del pubblico e come narratori culturali e, in occasione evento, sarà aperta al pubblico la
Chiesa di San Lucio, il Tempietto di Moncucco, uno dei luoghi più suggestivi e rappresentativi del territorio. Un’occasione speciale per cittadini e visitatori di scoprire o riscoprire uno dei simboli storici della città.

La storia dell’edificio

Costruita nel Cinquecento a Lugano e originariamente dedicata a Sant’Antonio da Padova,  la chiesetta di San Lucio ha attraversato
secoli di storia, sopravvivendo a vicende che ne hanno minacciato l’esistenza. Durante l’occupazione napoleonica del Ticino, l’edificio venne infatti alienato e nel 1815, venduto alla famiglia Albertolli. Destinata inizialmente alla demolizione, la cappella fu salvata grazie al
valore delle sue decorazioni artistiche. Giocondo Albertolli, riconoscendone l’importanza, la cedette al conte milanese Gian Mario Andreani, proprietario di una villa a Moncucco. La chiesetta fu smontata, trasportata e ricostruita, assumendo allora la nuova dedica a San Lucio.

La chiesetta sarà visitabile sabato dalle 10 alle 18 (con ultimo ingresso alle 17) e domenica dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso alle 17) La durata della visita è di 50 minuti.

Le visite culturali all’interno delle Giornate Fai di Primavera sono una iniziativa di raccolta pubblica di fondi per la missione del FAI e non
gratuite, per partecipare, la visita è a contributo libero.