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I contributi

Fondi della Regione per le piscine energivore: sorride anche l'Adda Martesana

Il bando lanciato dall'assessorato allo Sviluppo economico guidato dall'assessore Guido Guidesi è andato a vantaggio pure del nostro territorio.

Fondi della Regione per le piscine energivore: sorride anche l'Adda Martesana
Attualità Martesana, 25 Novembre 2022 ore 13:50

Una "iniezione" di liquidità a vantaggio delle strutture sportive energivore, tra le più colpite dai rialzi da urlo delle spese per le utenze. E tra i 24 milioni di euro messi sul tavolo da Regione Lombardia, una bella fetta è andata a beneficio delle piscine dell’Adda Martesana. Ottanta sono state le domande ammissibili.

I nostri Comuni beneficiari dei contributi

Ci sono anche diversi Comuni del nostro territorio tra i beneficiari del bando elaborato dall’assessorato allo Sviluppo Economico guidato da Guido Guidesi. A sorridere sono Cassina de' Pecchi, Segrate, Cassano d’Adda, Gorgonzola e Carugate. Nella sola provincia di Milano sono stati riconosciuti 5,4 milioni di euro, con l’obiettivo di affrontare il caro energia e arginare il peso delle bollette per gli enti locali. ll contributo a fondo perduto per ogni impianto ha un limite massimo di 350mila euro e può arrivare a coprire l’80% della spesa ritenuta ammissibile. Sono state interessate dalla misura strutture di proprietà pubblica a gestione diretta o affidate a privati in concessione o convenzione e accessibili a prescindere dal pagamento o meno di una tariffa. Per quanto concerne gli impianti sportivi natatori, ha riguardato piscine coperte, convertibili o scoperte. Ma nel bando erano inseriti anche i palazzetti destinati agli sport sul ghiaccio.

I finanziamenti

Gli obiettivi di efficientamento energetico sono individuabili attraverso la diagnosi relativa al consumo energetico prima e dopo l’intervento presentata con la domanda inoltrata dai Comuni, compresi appunto quelli dell’Adda Martesana. A beneficiare del contributo più consistente è Segrate, con 350mila euro, seguita da Cassano (349.568), Gorgonzola (286.400), Cassina (234.986,40) e Carugate (179.680 euro).

L'assessore regionale Guido Guidesi: "Siamo intervenuti concretamente"

"Oltre ai continui appelli alla Commissione europea, come Regione siamo intervenuti concretamente, nei limiti delle nostre competenze e delle risorse a disposizione con strumenti sull’efficienza energetica per evitare i fallimenti di strutture sportive pubbliche maggiormente danneggiate dal caro bollette ha spiegato l’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi - Abbiamo presentato questo bando già ad aprile, a ulteriore dimostrazione che Regione Lombardia sta affrontando concretamente da tempo questo enorme problema, che rappresenta una vera e propria sfida".

Un sostegno finanziario fondamentale

Un sostegno finanziario ritenuto fondamentale.

"Pensiamo che questo possa essere un aiuto importante - ha proseguito - In particolare per tutti quegli impianti che rischiano il fallimento. Cerchiamo anche di evitare l’interruzione dei servizi, favorendo allo stesso tempo l’incremento del patrimonio pubblico. Senza dimenticare le ricadute sull’indotto delle imprese e dei professionisti che lavorano per realizzare gli interventi di efficientamento energetico".

Le risorse andranno agli enti pubblici, che potranno realizzare gli interventi o demandarli ai soggetti privati concessionari o gestori degli impianti.

"È una misura che consente di mantenere sul piano della serietà il rapporto tra i Comuni e i gestori, che non possono essere lasciati soli ad affrontare i crescenti costi energetici - ha affermato il sottosegretario con delega allo Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi Antonio Rossi - Un aiuto che intende attivare un intervento finalizzato alla sostenibilità gestionale e all’efficientamento energetico con ricadute anche di carattere ambientale".

Un occhio al portafoglio, l'altro all'ambiente

Con il bando sono stati tenuti in considerazione parametri relativi anche alla diminuzione di emissioni di Co2. Perché anche la tematica ambientale non può certo passare in secondo piano.
"Un provvedimento con più sensibilità e che conferma quanto Regione Lombardia ritenga importante lo sport con tutte le sue ricadute socio-economiche", ha concluso Rossi.

"Fin dall’inizio abbiamo condiviso una linea di interventi che, per quanto di nostra competenza, potesse rendere meno gravoso l’effetto della crisi e del caro-bolletta - ha aggiunto il governatore lombardo Attilio Fontana, convinto anch’egli dell’importanza del bando - Questo provvedimento va proprio in quella direzione e vuole sostenere chi, tra mille difficoltà, vuole continuare a garantire determinati servizi".

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