Attualità
Sport

Fondi del Pnrr, il centro sportivo si rifà il look

Grazie al bando "Sport e periferie 2022" a Cassano D'Adda saranno recuperati e ammodernati un campo da calcio, il pattinodromo e la piscina comunale.

Fondi del Pnrr, il centro sportivo si rifà il look
Attualità Cassanese, 05 Ottobre 2022 ore 15:59

Il campo da calcio della Guarnazzola in sintetico, il recupero totale del pattinodromo e un revamping della piscina: il tutto grazie ai fondi stanziati grazie al Piano nazionale di ripresa e resilienza per il bando "Sport e periferie 2022". E' ciò che vuole ottenere l'Amministrazione di Cassano D'Adda, che lunedì 26 settembre 2022, in occasione dell'ultima seduta del Consiglio comunale, ha fatto approvare la quarta variazione al bilancio di previsione 2022-2024 e il programma triennale dei lavori pubblici. Se la proposta del Comune dovesse andare in porto, i due cantieri potrebbero essere aperti già nel 2023.

Campo in sintetico e nuovo asfalto per il pattinodromo

Queste le parole del vicesindaco con delega all'Urbanistica Andrea Savino:

«In caso di aggiudicazione, il finanziamento coprirà l’intero costo dei lavori, che saranno accompagnati da 120mila euro di oneri di urbanizzazione - ha spiegato in Aula - Già nel 2022 potrà essere presentato il progetto per la trasformazione del campo da calcio della Guarnazzola in via Pascoli da erba a sintetico, con la costruzione di nuovi spogliatoi e il recupero dell’anello centrale del pattinodromo».

Per quest'ultimo, l’idea è di sostituire tutte le balaustre e di rifare totalmente la parte più centrale, con la sostituzione anche di tutti i lampioni in favore di nuovi più moderni, in modo da rendere l’impianto più efficiente da un punto di vista energetico.

Nuovi fari e pannelli solari per la piscina

Non solo calciatori e pattinatori: a beneficiare dei fondi del Pnrr saranno anche i frequentatori della piscina. Il Comune spera infatti di accedere al finanziamento per rinnovare in chiave energetica anche l’impianto natatorio. Il valore del bando, in questo caso, sarebbe di 87.500 euro, a bilancio per il 2023.
La somma sarà impiegata per il ravamping completo dell’impianto, cioè l’ammodernamento e la sostituzione di tutte le fonti luminose presenti all’interno della struttura, in favore di quelle a led di ultima generazione. Inoltre, sul tetto, saranno collocati nuovi pannelli solari, mentre all’interno dell’edificio sarà posizionato un nuovo impianto di recupero del calore per riscaldare le acque della vasca nei mesi più freddi.

«Si tratta di lavori che abbasseranno i costi di mantenimento della struttura - ha continuato il vicesindaco - In questo modo speriamo di abbassare il valore delle bollette e andare incontro alle esigenze dell’attuale gestore».

Seguici sui nostri canali