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Festa dell'8 marzo, alla Beretta scioperano le operaie

E' la prima mobilitazione organizzata unicamente da donne all'interno dello stabilimento trezzese, che chiedono pari opportunità e garanzie sui contratti.

Festa dell'8 marzo, alla Beretta scioperano le operaie
Attualità Trezzese, 09 Marzo 2022 ore 13:06

Sciopero dei lavoratori allo stabilimento trezzese della Salumi Beretta in via Fratelli Bandiera. La mobilitazione è scattata ieri, martedì 8 marzo 2022, giorno della Festa della donna: non una data a caso, visto che ad organizzare il picchetto sono state proprio le operaie.

Sciopero delle operaie alla Salumi Beretta di Trezzo sull'Adda

Una trentina le operaie che ieri, martedì 8 marzo 2022, hanno partecipato al primo sciopero di sole donne organizzato nella storica fabbrica trezzese. La maggior parte di loro sono addette al confezionamento e sono state assunte dalla società appaltante The workers Srl, azienda terza che ha in mano il contratto di lavoro delle operaie.

Lavoratrici e sindacati chiedono da tempo maggiori garanzie e pari opportunità con gli altri operai dello stabilimento, divisi al suo interno tra dipendenti Beretta, quelli con contratto di somministrazione (cioè pagati da un'agenzia per il lavoro) e le lavoratrici della The workers. Una divisione studiata, secondo Slai Cobas, che spingerebbe gli operai alla perenne concorrenza sul luogo di lavoro a causa delle diversità contrattuali e salariali.

Sergio Caprini, sindacalista dello Slai Cobas: "Le operaie chiedono pari opportunità e garanzie contrattuali"

Queste le parole di Sergio Caprini, sindacalista di Slai Cobas:

"Le operaie sono stanche ed arrabbiate di essere trattate come se fossero merci del mercato, per essere scelte da capi uomini che procedono con assunzioni umilianti e discriminatori e che gettano al vento anni e anni di lavoro - ha detto - Le operaie chiedono pari opportunità e garanzie contrattuali per tutti, la fine dei turni senza specificata l’ora di uscita (che diventa così a discrezione del capo) e la fine dell’uso forzato e unilaterale dei giorni di riposo, che penalizzano le paghe già basse e peggiorano le condizioni di lavoro".

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