Attualità
manifestazione

Educatori e assistenti sociali scioperano a Pioltello: "Sottopagati, si rischia di chiudere i servizi"

In percentuale il loro guadagno è più basso rispetto a chi ha un contratto enti locali: "Per questo tante persone si trasferiscono e c'è un turnover continuo".

Educatori e assistenti sociali scioperano a Pioltello: "Sottopagati, si rischia di chiudere i servizi"
Attualità Martesana, 02 Dicembre 2022 ore 10:21

Sono scese in piazza per manifestare e chiedere maggiori diritti e soprattutto una condizione salariale più adeguata. Oggi, venerdì 2 dicembre 2022, anche parte del personale di Azienda Futura di Pioltello ha preso parte allo sciopero generale.

Sciopero a Pioltello

WhatsApp Image 2022-12-02 at 09.33.35
Foto 1 di 3
WhatsApp Image 2022-12-02 at 09.33.36
Foto 2 di 3
WhatsApp Image 2022-12-02 at 10.13.25
Foto 3 di 3

Una ventina tra educatrici e personale che opera nei Servizi sociali si è ritrovata questa mattina in piazza Bonardi dove, alla presenza del sindacato Sial Cobas, ha inscenato una protesta per far sentire la voce del personale. Una manifestazione locale, ma di respiro nazionale perché le problematiche fatte emergere interessano tutto il comparto di coloro che si trovano a lavorare nell'ambito dell'educazione, specialmente nella prima infanzia.

Una professione sottopagata

Il primo aspetto sottolineato dalle lavoratrici e dal delegato Sial Cobas Angelo Pedrini riguarda la paga percepita dalle dipendenti Futura, che sono assunte all'interno dell'Azienda speciale non con il contratto Enti locali, ma con il contratto Anisei che spetta ai dipendenti delle scuole private. Una scelta che era stata assunta nel momento del passaggio del servizio dal Municipio all'azienda speciale, ma che attualmente non risponde più alle esigenze delle educatrici. Soprattutto da un punto di vista economico.

Il nostro guadagno è del 20% inferiore rispetto a quello di chi lavoro in un contesto comunale e ciò comporta un costante riciclo del personale che sceglie di puntare a situazioni economiche più vantaggiose. Inoltre diventa sempre più difficile trovare educatori ed educatrici che accettino di fare questa professione con questi salari.

Una problematica generalizzata, visto che a livello nazionale i contratti di chi lavora nel campo del sociale sono più bassi rispetto ad altre professioni.

In corteo sino al Municipio

Per far sentire la propria voce, le lavoratrici hanno messo in piedi una protesta in piazza della stazione e quindi si sono mosse in corteo sino al Municipio per chiedere un incontro con l'Amministrazione, in particolare con la sindaca Ivonne Cosciotti  e con la Commissione sociale per sedersi intorno a un tavolo e discutere la situazione contrattuale dei dipendenti di Azienda Futura.

Il servizio completo sul giornale in edicola e online a partire da domani, sabato 3 dicembre 2022. 

 

Seguici sui nostri canali