Prende il via il nuovo progetto “Mappatura delle strade bianche Adda-Martesana”, promosso da Ecomuseo Martesana in collaborazione con il centro di ricerca Poliedra del Politecnico di Milano e con il cofinanziamento di Fondazione Bcc di Milano.
Interessati 28 Comuni
L’iniziativa coinvolge i 28 Comuni della Zona Omogenea Adda-Martesana e punta a creare una mappa digitale georeferenziata (sia in formato tecnico per gli enti, sia in formato divulgativo per la cittadinanza) dei percorsi sterrati e ciclo-pedonali del territorio. L’obiettivo è superare la frammentarietà dei dati attuali e costruire una base per le attività di valorizzazione e fruizione turistico-ricreativa sostenibile della Martesana.
Il progetto è attualmente nella sua prima fase di ascolto e raccolta dati, che sta vedendo la collaborazione attiva degli Enti Parco locali, a cui seguirà prossimamente il coinvolgimento diretto di Comuni, rete ed enti del Terzo Settore. Il progetto si prefigge di costruire una mappa unitaria della rete delle principali strade bianche che connettono i centri urbani e i punti di interesse del territorio dell’Adda- Martesana. Tale rappresentazione cartografica potrà essere la base per le attività di valorizzazione del patrimonio legato alle vie d’acqua e di promozione della fruizione turistico-ricreativa sostenibile del territorio che Ecomuseo Martesana svolge per propria missione; a questo fine si prevede di evidenziare la relazione tra la rete delle strade bianche e i principali percorsi ciclo-pedonali a valenza storico-paesaggistica.
La mappa
La mappa complessiva sarà costruita mettendo a sistema le informazioni esistenti raccolte presso enti, associazioni e altri soggetti di diversa natura che a vario titolo custodiscono, gestiscono e vivono il territorio, in modo da superare la frammentarietà territoriale e i diversi punti di vista delle rappresentazioni cartografiche attualmente reperibili. A tale scopo è prevista una specifica attività di dialogo e coinvolgimento degli attori del territorio. L’output del progetto consisterà in una mappa digitale georeferenziata che sarà messa a disposizione del territorio in due formati: uno tecnico, a supporto delle attività di pianificazione e gestione del territorio in capo agli enti, e uno divulgativo, per l’uso da parte di un pubblico allargato a supporto della conoscenza e della fruizione delle strade bianche.
Un progetto di 8 mesi
Il progetto, che ha una durata complessiva di 8 mesi, prevede tre momenti di dialogo con gli attori del territorio: raccolta delle informazioni, validazione delle elaborazioni intermedie, condivisione della mappa finale, intervallati da un lavoro tecnico di sistematizzazione delle informazioni e redazione cartografica. Attualmente è in corso la prima fase di raccolta delle informazioni esistenti che ha preso il via da un confronto molto positivo con gli Enti Parco del territorio: il Parco Agricolo Nord Est il Parco Agricolo Sud Milano, e il Parco Adda Nord e dall’approfondimento di ulteriori fonti che propongono mappe digitali di percorsi ciclo-pedonali di scala sovralocale (Open Street Map, Pedalamartesana, Rete Escursionistica Lombarda, etc). Al termine di questa fase è previsto un primo step di lavoro tecnico in carico a Poliedra per la verifica delle informazioni raccolte e la costruzione di una prima rappresentazione cartografica unitaria. Tale iniziale elaborazione sarà sottoposta ad una seconda fase di validazione, indicativamente a partire da dicembre 2026, che vedrà coinvolti tutti gli attori del territorio: enti parco, Comuni, reti e associazioni ambientaliste, sportive e di promozione del territorio che, con le loro conoscenze, possono contribuire a verificare la completezza delle informazioni rappresentate.
Infine, dopo un ulteriore step di lavoro tecnico da parte di Poliedra per consolidare una versione finale della cartografia, è prevista una terza fase di dialogo con tutti i soggetti coinvolti e interessati per la condivisione della mappa e la sua distribuzione per gli usi tecnici e divulgativi. Con questo momento il progetto “Mappatura delle strade bianche Adda Martesana” si concluderà per lasciare spazio a nuove iniziative di valorizzazione e promozione condotte da Ecomuseo Martesana e da altri attori interessati. Entro il prossimo mese è previsto l’avvio dei contatti con i Comuni e l’organizzazione di un incontro in teleconferenza, per agevolare la partecipazione agile da parte di un numero più alto possibile di funzionari e amministratori.