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Due nuovi centri vaccinali a Basiano e Vimodrone

Un aiuto importante per i cittadini che potranno essere immunizzati vicino casa.

Due nuovi centri vaccinali a Basiano e Vimodrone
Attualità Martesana, 25 Aprile 2021 ore 08:57

La data per la loro apertura non è stata ufficializzata: ci vorranno ancora alcuni giorni. Di certo c’è però che a Basiano e Vimodrone sorgeranno due centri vaccinali gestiti dai medici di base.

Due centri vaccinali e 40 medici di base in Martesana

Un’iniziativa resa possibile dai dottori di Iml, Iniziativa medica lombarda, la più grande cooperativa di medici di base in Lombardia. A Basiano il centro individuato per l’inoculazione della vaccino Covid-19 è l’ex sede di Busnago Soccorso, usata nel recente passato per i vaccini antinfluenzali. Il Comune ha sempre ribadito la disponibilità del centro proprio per la campagna di vaccinazione massiva: a breve questo progetto si trasformerà in realtà.

Un masatese fra i promotori

Fra i medici che si sono resi disponibili e che hanno portato avanti il progetto c’è Fiorenzo Corti di Masate, vicesegretario della Federazione medici di medicina generale.

“Inizieremo con le prime inoculazioni con 50 persone al giorno, in particolare anziani e pazienti fragili – ha affermato il dottore – A regime si potranno vaccinare 300 persone in totale nei due centri di Basiano e Vimodrone. Al momento per prenotarsi si deve utilizzare una start up, Da Vinci Salute, che garantisce ai pazienti dei medici coinvolti di vaccinarsi il più vicino possibile da casa”.

Anche Vimodrone avrà il suo centro

A Vimodrone la location prescelta è il Centro parrocchiale San Remigio, dopo l’ok del parroco della Comunità pastorale unitaria don Maurizio Pegoraro e del predecessore don Franco Quadri, ora referente di Dio Trinità d’Amore. A mettere nero su bianco la disponibilità della cooperativa all’inoculazione delle dosi è stata la dottoressa pioltellese Anna Carla Pozzi, vice segretario di Iml e segretario provinciale della Fimmg, la Federazione italiana medici di medicina generale.

Emergono nuovi particolari

Intanto il Comune di Vimodrone ha fatto emergere nuovi particolari sull’iniziativa, in attesa di capire quando esattamente il centro vaccinale cittadino potrà aprire i battenti. La struttura, che sarà attiva dalle 8 alle 20 tutti i giorni della settimana (tranne il venerdì per evitare il congestionamento dell’area mercatale), verrà gestita dalla cooperativa Iml “che garantirà una media di 250 inoculazioni al giorno con due linee vaccinali attive – hanno spiegato dall’Amministrazione vimodronese – Il coordinamento operativo del centro vaccinale è stato affidato a titolo gratuito a Fabiano Girolamo, dirigente superiore in quiescenza della Polizia di Stato con esperienza nella gestione di situazioni emergenziali”.

Insomma, Vimodrone avrà il suo “generale Figliuolo”.

La soddisfazione del sindaco di Vimodrone Dario Veneroni

“E’ dall’inizio della campagna vaccinale che l’Amministrazione è al lavoro per aprire un centro vaccinale di prossimità nella nostra città – ha dichiarato il sindaco di Vimodrone Dario Veneroni – Finalmente nelle scorse ore mi è arrivata la telefonata del dottor Bergamaschi, direttore generale di Ats di Città metropolitana, che ha dato il via libera. Un centro che permetterà ai cittadini di Vimodrone di vaccinarsi nel proprio Comune, ma che nelle nostre intenzioni ospiterà anche le persone dei Comuni limitrofi. Un ringraziamento particolare va all’assessore alla Salute Enzo Gregoli, agli uffici comunali, ai volontari del Centro parrocchiale San Remigio e a tutti coloro che si sono messi a disposizione per la propria città”.

L’assessore-medico sarà tra i somministratori dei vaccini

“Come medico, ancora prima che da assessore, mi sono impegnato per aprire un centro vaccinale a Vimodrone, convinto che un ritorno alla normalità potrà avvenire solo con un grande numero di vaccini somministrati – ha dichiarato l’assessore alla Salute Enzo Gregoli, che sarà tra i dottori che somministreranno le dosi – Un polo di prossimità rimuoverà il ‘fattore distanza’ dalle cause di ostacolo alla vaccinazione e permetterà inoltre, grazie a un collegamento con i medici di famiglia, un’azione più capillare e più incisiva di immunizzazione sul territorio. Quella di vaccinare i propri concittadini è una sfida entusiasmante, alla quale stanno partecipando i medici della cooperativa che svolgerà il servizio e tutte le altre figure coinvolte”.

Nei prossimi giorni verranno forniti i dettagli su giorno di apertura e modalità di prenotazione.

Il servizio sulla Gazzetta dell’Adda in edicola e in versione sfogliabile web per pc, smartphone e tablet da sabato 24 aprile 2021.