Ambiente e risparmio

Dopo mesi di chiusura (e qualche ritardo) riapre la Casa del riuso

Riparte da giovedì il servizio a Cassina de' Pecchi che permette di donare una nuova vita agli oggetti usati

Dopo mesi di chiusura (e qualche ritardo) riapre la Casa del riuso

Riaprirà giovedì la Casa del riuso di Cassina de’ Pecchi, dopo un prolungato periodo di chiusura (da fine luglio) foriero di polemiche. Nel mezzo c’è stata l’assegnazione del nuovo appalto indetta però a fine settembre.

Riapre dopo il fermo prolungato del servizio

Alcuni inconvenienti burocratici e la sistemazione del sito da parte del nuovo gestore hanno portato a un prolungato fermo dell’attività del servizio di via dell’Artigianato. Anche venerdì della scorsa settimana le minoranze non hanno mancato di rimarcare i ritardi dell’Amministrazione che non hanno permesso di andare in continuità tra la vecchia e la nuova gestione, come normalmente avrebbe dovuto accadere.

“Sono lamentele in parte giustificate e ci prendiamo le responsabilità, anche quelle non nostre – ha detto l’assessore all’Ecologia Fabio Varisco – Posso dire che ci sono state alcune difficoltà tecniche. La cosa più importante è che la struttura possa riaprire”.

Martedì ci sono stati il sopralluogo con i referenti de Il Germoglio e la consegna delle chiavi.

Il passaggio al Germoglio

La gestione è dunque passata di mano, dal vecchio gestore alla cooperativa Il Germoglio, che ha sede in via Mazzini e che si occupa di disabilità ed inserimento lavorativo.

Come funziona la Casa del riuso

La Casa del riuso è un servizio che permette di rimettere in circolo oggetti ancora utilizzabili, dando loro una seconda vita. E’ aperta il giovedì dalle 15 alle 18, e il venerdì e il sabato dalle 9 alle 12. Possono conferire prodotti solamente i residenti in paese, mentre chiunque può prendere gratuitamente e liberamente gli oggetti che sono stati portati.

“C’è anche una sezione che riguarda il ritiro degli abiti usati, in buono stato, particolarmente importante ora che è stato interrotto l’accordo con la realtà che gestiva i cassoni gialli che erano sparsi in giro per il paese – ha spiegato Elisa Marchetto, referente del servizio – Siamo collegati alle realtà sociali del territorio, tra cui la Caritas parrocchiale. Collaboriamo con Filippide Lombardia per cui i ragazzi vengono il venerdì ad aiutarci a gestire il materiale conferito. Organizziamo anche laboratori: per ora c’è quello al sabato mattina di cucito creativo, che ha sempre un ottimo gradimento. Per gli altri vedremo con la nuova gestione. Poi faremo anche una grande festa di Natale. Per restare informati basta seguirci sui nostri canali social“.