Salute

Dopo il parto, un’ostetrica a domicilio: “Regione Lombardia estenda il progetto pilota”

Approvata all'unanimità dal Consiglio comunale una mozione per portare il servizio di assistenza post-partum. L'Amministrazione ha già inviato la richiesta ufficiale.

Dopo il parto, un’ostetrica a domicilio: “Regione Lombardia estenda il progetto pilota”

Garantire un sostegno concreto alle neomamme e alle famiglie nei giorni successivi al parto, riducendo le disuguaglianze territoriali e rafforzando la rete sociosanitaria di prossimità.

Con questi obiettivi, il Consiglio comunale di Cernusco sul Naviglio ha approvato all’unanimità una mozione che impegna l’Amministrazione a chiedere a Regione Lombardia l’estensione del progetto pilota sulla continuità assistenziale ostetrica.

Il documento, sottoscritto trasversalmente sia dalle forze di maggioranza che da alcune di opposizione durante la seduta del 10 febbraio 2026, punta a portare il servizio anche nella città di Cernusco e in tutti i Comuni afferenti all’Asst Melegnano Martesana.

Il progetto pilota lombardo

Il servizio di continuità assistenziale ostetrica è già attivo in forma sperimentale in alcune aziende socio sanitarie territoriali (Asst) della Lombardia.

L’iniziativa prevede una prima visita domiciliare gratuita di un’ostetrica o un ostetrico entro sette giorni dalle dimissioni dall’ospedale. Per i casi considerati a priorità medio-alta, il termine si riduce a 3-5 giorni.

Il progetto include anche la possibilità di ulteriori interventi e consulenze multidisciplinari, con l’obiettivo di creare un ponte tra la struttura ospedaliera e il territorio.

L’azione dell’Amministrazione

A seguito del voto in Consiglio, l’Amministrazione comunale ha già dato corso all’impegno assunto. È stata inviata una lettera di richiesta formale al presidente della Regione, Attilio Fontana, all’assessore al Welfare Guido Bertolaso e ai vertici sanitari regionali.

La stessa comunicazione è stata inviata anche ai colleghi sindaci dei comuni dell’Asst Melegnano Martesana, per condividere e sostenere l’iniziativa a livello di territorio.

Nella lettera, l’Amministrazione sottolinea come l’iniziativa rappresenti “un importante strumento di sostegno alle neomamme e alle famiglie nel delicato periodo del post-partum, che favorisce la vicinanza tra ospedale e territorio, la prevenzione di eventuali complicanze e il supporto al benessere psicofisico della madre e del neonato”.

Un sostegno alla natalità e alla prossimità

L’auspicio è che l’estensione strutturata del servizio possa garantire maggiore equità di accesso alle cure e contribuire a ridurre le disuguaglianze territoriali.

Così l’Amministrazione nel documento inviato in Regione:

L’iniziativa rappresenta un importante strumento di sostegno alle neomamme e alle famiglie nel delicato periodo del post-partum, che favorisce la vicinanza tra ospedale e territorio, la prevenzione di eventuali complicanze e il supporto al benessere psicofisico della madre e del neonato.
L’estensione strutturata del servizio consentirebbe di garantire equità di accesso alle cure, ridurre le disuguaglianze territoriali e rafforzare la rete dei servizi sociosanitari di prossimità, in linea con gli obiettivi di tutela della salute pubblica e di sostegno alla natalità.
Desidero evidenziare che tale richiesta è sostenuta dal Consiglio Comunale di Cernusco sul Naviglio, che nella seduta del 10 febbraio 2026 ha approvato la Mozione “A sostegno dell’estensione della sperimentazione regionale del servizio di ostetricia a domicilio al comune di Cernusco sul Naviglio afferente all’ASST Melegnano Martesana”, atto sottoscritto sia dalle forze di maggioranza sia da quelle di opposizione, a testimonianza della condivisione trasversale e dell’ampio consenso istituzionale attorno a questa proposta.
Confidando nella vostra sensibilità rispetto a un tema di così rilevante impatto sociale e sanitario, resto a disposizione per ogni eventuale approfondimento e auspico che si possa valutare positivamente l’adozione di un provvedimento volto a rendere stabile e uniforme tale servizio