Una partita rimasta aperta per un quarto di secolo. E che ora si appresta a concludersi a vantaggio del Comune di Cambiago, pronto a utilizzare lo spazio in questione per progetti educativi rivolti a ragazzi fragili seguiti dai Servizi sociali.
Chiusa l’annosa partita di un negozio di Cambiago
L’Amministrazione è infatti intenzionata a diventare proprietaria al 100% di un negozio inutilizzato in via San Biagio, che sul finire degli anni Novanta era stato al centro di una confisca assieme al box di pertinenza. Entrambi gli immobili erano in comproprietà: metà dell’ente, l’altra metà di una persona estranea al provvedimento di sequestro. Ora, grazie a un accordo tra le parti e a seguito di una perizia eseguita da un professionista, l’ente acquisirà anche l’altra metà della proprietà del negozio, rinunciando alla titolarità sul 50% del box. Il tutto riconoscendo un contributo pari a 17mila euro.
La “fumata bianca” annunciata dal sindaco
La notizia è stata data in Consiglio comunale dal sindaco Maria Grazia Mangiagalli, durante la discussione dell’ultima variazione di bilancio del 2025 (illustrata dall’assessore alla partita Piera Brioschi) nell’ambito della quale sono stati stanziati anche questi 17mila euro.
Gli altri investimenti freschi di approvazione
Ma le nuove voci inserite in delibera sono tante. Sono, infatti, previsti altri 75mila euro che serviranno a proseguire la riqualificazione del cimitero.
“Nei mesi scorsi abbiamo sistemato il muro di cinta che dà verso Torrazza e ancora prima c’è stata la riqualificazione dei loculi, un intervento per nulla semplice – ha ammesso il primo cittadino – Ora eseguiremo i lavori sul muro che si affaccia su via Dante, sulla pavimentazione dei corridoi interni al camposanto e sulla cappelletta che divide le due aree del cimitero”.
Ma c’è anche una brutta notizia… per le casse del Comune
Ma non è tutto oro quello che luccica, visto che nella variazione ci sono anche “bad news”. A causa del costo del gas metano schizzato verso l’alto, l’Amministrazione ha dovuto prelevare ben 88mila euro dall’avanzo di bilancio, così da liquidare e chiudere il conguaglio dell’anno termico 2024/2025 per quanto riguarda l’erogazione del gas negli edifici pubblici.