Uno scheletro di un sogno di un lontano passato, quando a Pioltello Vecchia era partito l’iter per la costruzione di un motel/hotel in via Milano. Un progetto che si era infranto per varie motivazioni e che, per circa 20 anni, è rimasto fermo al palo. L’edificio, che sarebbe dovuto diventare una struttura ricettiva, si era trasformato in un simbolo di degrado. Dopo tanta attesa, però, finalmente sarà demolito.
Il motel abbandonato sarà demolito
Il cantiere è già stato delimitato e le ruspe sono già in loco, pronte a dare il via all’abbattimento del motel mai completato dopo l’intervento della Cassazione che, nel 2009, aveva «spacchettato» la proprietà su cui erano partiti i lavori dividendola tra due privati differenti, uno dei quali in virtù della legge sull’uso capione. Motivo per cui, per il momento, la demolizione interesserà solo uno dei due «scheletri» presenti in loco, mentre per quello che sarebbe dovuto diventare un distributore di benzina si dovrà attendere ancora.
Eliminato un luogo di degrado
La scorsa settimana il vicesindaco e assessore all’Urbanistica e all’Edilizia privata Saimon Gaiotto è stato in via Milano per monitorare l’avvio del cantiere e non ha nascosto la sua soddisfazione per il risultato ottenuto. L’area, d’altronde, era diventata un simbolo di degrado, con il rischio che si trasformasse in ricovero per sbandati o in luogo ideale per loschi traffici. Tanto che già dal 2016, quando erano decaduti i permessi a costruire, l’Amministrazione ha avviato l’iter per sbloccare l’impasse.
In vista del nuovo Pgt abbiamo incontrato le proprietà che hanno situazioni pendenti con il Comune e le abbiamo invitate a sanarle prima della fase di dibattito sul nuovo Piano di governo del territorio – ha spiegato Gaiotto – Siamo stati chiari: i ripristini dovuti non possono diventare temi di discussione o di trattativa nel contesto del Pgt.
Ed è proprio quanto accaduto con il motel, con la proprietà che ha deciso di avviare i lavori di demolizione e di sbancamento dell’area. Una porzione di città la cui attuale destinazione è ricettiva o per servizi privati.
Stiamo parlando di quella che per 20 anni è stata una ferita per la nostra città, visto che si trova proprio lungo l’asse della Cassanese all’ingresso ovest di Pioltello – ha aggiunto – Siamo contenti di aver raggiunto questo obiettivo e lavoreremo per sanare le altre situazioni pendenti, come l’ex Itam o, su tutte, l’ex Sisas. Per far ciò è necessaria una buona collaborazione con le proprietà. Su quale debba essere poi il futuro di queste porzioni di città, la palla passa al Consiglio comunale che è competente in materia di Pgt.
GUARDA LA GALLERY (3 foto)