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La storia

Diventa operatrice dell'ambulanza in memoria del marito morto a 31 anni

Maddalena La Face ha perso nel 2020 il marito Paolo Carlesi. Non si è lasciata travolgere dal dolore, ma si è messa in gioco per la Croce Verde di Pioltello.

Diventa operatrice dell'ambulanza in memoria del marito morto a 31 anni
Attualità Martesana, 09 Novembre 2022 ore 11:18

Ha scelto di indossare la divisa della Croce Verde di Pioltello per portare avanti il testimone che gli aveva lasciato il marito, scomparso a causa di un tragico incidente in montagna. Così Maddalena La Face (nella foto la prima a sinistra), residente a Seregno, è salita in ambulanza mettendo il suo tempo e le sue capacità a servizio degli altri.

In memoria del marito

Era il febbraio del 2020 quando il marito, Paolo Carlesi, era deceduto durante un'escursione in montagna. Una tragedia che aveva colpito proprio lui, alpinista esperto e soccorritore di lunga data, tanto che all'interno della Croce Verde di Pioltello da milite era diventato caposervizio e quindi autista di ambulanza. Carlesi aveva solo 31 anni e si era sposato con la moglie, Maddalena, sol tre anni prima, nel 2017.

Una tragedia che aveva colpito le comunità di Rodano, da cui proveniva Carlesi, di Seregno, dove abitavano, e di Pioltello dove il 31enne era conosciuto per l'impegno nel volontariato. Un percorso a bordo dell'ambulanza che aveva preso avvio nel 2010, quando la coppia si era conosciuta per la prima volta.

Operatrice in ambulanza

Ho conosciuto la Croce Verde di Pioltello attraverso di lui e ho sempre condiviso il suo spirito e la sua passione, così come le motivazioni che lo spingevano a impegnarsi come soccorritore

ha raccontato Maddalena che oggi ha 35 anni e lavora come tecnico di nuoto sincronizzato

Io e mio marito eravamo profondamente legati.  Ci siamo sposati nel 2017 e oltre all’amore, condividevamo anche tante passioni. Quando è scomparso, ho deciso di cambiare la prospettiva prendendo quello che potevo del suo lascito per costruire qualcosa di positivo dalla tragedia che avevo vissuto. Quando perdi una persona così vicina il pensiero è costante, così come il senso di vuoto. C’è chi decide di tagliare tutti i ponti per non farsi schiacciare dai ricordi, io ho scelto invece di raccogliere il suo testimone

Così proprio nel 2022 ha terminato il percorso per diventare soccorritrice, un iter che aveva avviato nel 2021 in piena emergenza Covid, quando l'importanza della presenza, della tempestività e della vicinanza degli operatori del 118 è stata tangibile e sotto gli occhi di tutti.

Nella stessa squadra del marito

Il destino ha voluto che Maddalena non salisse su un'ambulanza a caso, ma su quella che è stata acquistata grazie alle donazioni raccolte nel nome di Paolo, un mezzo di soccorso che è stato dedicato proprio a lui e che riporta il suo nome sulla fiancata. Ma non solo. Ad aprire le porte della grande famiglia della Croce Verde alla 35enne è stata la Squadra 4, la stessa in cui Carlesi era cresciuto sino a diventarne caposervizio.

Loro avevano bisogno di una persona e il resto è venuto da sé con molta naturalezza e oggi sono al fianco degli uomini e delle donne che hanno visto Paolo crescere e che lo hanno accompagnato nel suo percorso di vita all’interno della Croce Verde

ha concluso

La mia decisione non è stata solo un modo per onorare la memoria di mio marito, ma ho indossato questa divisa anche per me. Oggi sono una persona più matura, ho imparato tantissime cose sia dal punto di vista teorico che pratico. Ho costruito relazioni preziose e mi sento una persona migliore. Quando ti rendi conto di poter fare la differenza per le altre persone, vivi la realtà in una maniera diversa

Una raccolta fondi per la Croce Verde

Una delle grandi passioni di Paolo  era la fotografia. Così la moglie  ha deciso di raccogliere i suoi scatti più belli e trasformarli in un aiuto concreto per la Croce Verde.
Lo ha fatto attraverso l’iniziativa «Viaggiando... cogli l’attimo».

Ha creato una serie di oggetti (agende, tazze, calendari da tavolo, shopping bag, ecc) con impresse le fotografie del marito e le ha messe in vendita. I guadagni saranno interamente devoluti all’associazione con la consegna ufficiale della cifra raccolta che si terrà il 6 gennaio. Per avere maggiori informazioni sul progetto e scoprire i prodotti e le modalità per contribuire si può telefonare al numero 340-5522301 o scrivere una mail all’indirizzo viaggiando.coglilattimo@gmail.com.

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