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Dieci milioni di euro per sistemare le scuole e rifare l’infanzia Mirò

L’Amministrazione intende sistemare tutte le strutture migliorandone la funzionalità a partire dagli impianti puntando sull’efficientamento energetico

Dieci milioni di euro per sistemare le scuole e rifare l’infanzia Mirò

Un progetto ambizioso volto a risolvere una volta per tutte le problematiche relative alle scuole di Inzago, che essendo ormai datate richiedono diversi interventi.

Efficientamento energetico

Grazie a un Ppp (Partenariato pubblico privato), l’Amministrazione intende sistemare l’asilo, le elementari, le medie e l’infanzia Rodari, mentre la Mirò al Villaggio residenziale sarà abbattuta e ricostruita.

Martedì 17 febbraio 2026 è stato approvato in Giunta l’avviso da pubblicare nella sezione Trasparenza del sito comunale che informa della proposta pervenuta dalla società Dbm di Sesto San Giovanni, dando tempo sessanta giorni agli operatori economici di presentarne un’altra se vorranno partecipare.

Ci stiamo lavorando da poco dopo l’inizio del secondo mandato perché ogni anno si dovevano affrontare continuamente dei problemi, tamponando le situazioni che si presentavano, mentre noi puntavamo a un lavoro radicale.

ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici e vicesindaco Carlo Maderna.

Gli edifici diventeranno nZeb (a energia quasi zero, costruzioni ad altissima prestazione che riducono al minimo il fabbisogno per riscaldamento, raffrescamento e acqua calda).

Il costo degli interventi, che non cominceranno tutti insieme, è di circa dieci milioni di euro (8 milioni e 350mila più Iva).

L’asilo di via Brambilla è stato scomputato dal progetto in quanto l’Amministrazione punta a ottenere i finanziamenti del bando regionale, che prevede fino a un milione di euro di contributi, la stessa cifra necessaria per i lavori.

L’infanzia sarà demolita e ricostruita

Per due plessi, la Sturiale e la Rodari, gli interventi saranno contenuti dato che nel tempo ne sono già stati effettuati alcuni, come il riscaldamento a pavimento nella seconda.

L’obiettivo è avere edifici che consentano risparmi energetici rifacendo (in quelli mancanti) cappotto, tetto e infissi e posizionando pannelli fotovoltaici. Saranno invece più complessi i lavori alla Filzi e alla Kennedy.

La scuola Mirò sarà demolita e ricostruita nella stessa posizione con un edificio a emissioni zero. Durante i lavori i bambini saranno spostati alla Rodari.

Appena avremo scelto il progetto definitivo dopo la gara convocheremo la commissione Lavori pubblici e un’assemblea per informare tutti

ha sottolineato Maderna.

Il servizio completo nell’edizione della Gazzetta dell’Adda in edicola e nell’edizione sfogliabile online per smartphone, tablet e Pc da sabato 21 febbraio 2026.