Dieci maratone in dieci giorni. L'impresa di Ivana Di Martino passerà anche da Crespi d'Adda
La sportiva e divulgatrice protagonista di un'impresa sostenuta da Legambiente

Dieci maratone in dieci giorni. Il progetto "Infinita Bellezza" passerà anche dalla frazione di Capriate San Gervasio, ovvero il villaggio operaio di Crespi d'Adda, patrimonio Unesco.
Si tratta dell'ambiziosa iniziativa di Ivana Di Martino, atleta, coach professionista, giornalista e ultrarunner, che affronterà una challenge massacrante: 10 maratone in 10 giorni attraverso l'Italia, dal 12 al 21 settembre. Non una semplice sfida sul piano fisico: ad affiancarla ci sarà infatti Legambiente, che attraverso i suoi chilometri lancerà un messaggio preciso.
Una corsa per difendere l'ambiente che ci circonda
"Infinita Bellezza" è molto più di una semplice sfida sportiva. È un vero e proprio viaggio di sensibilizzazione, nato per celebrare la straordinaria bellezza del nostro Paese e, al contempo, puntare i riflettori su sfide ecologiche cruciali: dalla protezione della biodiversità alla difesa delle riserve marine, dalla lotta all'inquinamento alla promozione di comportamenti sostenibili.
Ogni tappa del percorso è stata scelta per il suo significato simbolico, toccando luoghi emblematici di problematiche ambientali o esempi virtuosi di equilibrio tra uomo e natura.
Crespi d'Adda un luogo che richiama l'armonia tra passato e futuro ambientale
In questo contesto la scelta di Crespi d'Adda come terza tappa del percorso (prevista per il 14 settembre) non è casuale. Correre lungo il fiume Adda e attraverso il villaggio operaio, perfettamente conservato, significa in tale progetto valorizzare un modello storico di armonia tra lavoro, comunità e natura.
Questo sito unico rappresenta un esempio vivido di come l'attività umana possa integrarsi con l'ambiente, rispettandone i ritmi e tutelandone le risorse.
Per Ivana Di Martino e Legambiente, la tappa di Crespi d'Adda è un messaggio potente e concreto: un appello alla difesa dei corsi d'acqua, come il fiume Adda, alla promozione della mobilità dolce e sostenibile, e alla tutela del paesaggio fluviale e della memoria ambientale che luoghi come il villaggio operaio incarnano. È un invito a riscoprire e proteggere il delicato equilibrio che ha caratterizzato la storia di questa frazione e che oggi più che mai deve guidare le nostre azioni future.






Si potrà correre con Ivana e anche praticare plogging
Il viaggio, prenderà il via il 12 settembre da Milano e si concluderà il 21 settembre a Roma. Sarà anche l'occasione per raccogliere storie, incontrare persone e diffondere un messaggio positivo di rispetto, lentezza e consapevolezza.
Grazie all'app Tribe Running, sarà possibile seguire il percorso di Ivana (anche sul suo account Intagram @ividima e sul suo Blog) e chi lo desidera potrà anche affiancarla per un tratto, correndo o pedalando, partecipando così in prima persona all'impresa.
Inoltre, in alcune tappe, con il supporto di Legambiente, saranno organizzate sessioni di plogging (jogging con raccolta di rifiuti abbandonati).
Il progetto "Infinita Bellezza", promosso dall'associazione Run To Be fondata da Ivana Di Martino e sostenuto da Arca Sinergie e Sviluppo, gode del Patrocinio del Comune di Milano, del Ministero dell’Ambiente e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), e vede la partnership di Radio24 e Why Run come sponsor tecnico.
L'impresa è inoltre associata alla campagna "Puliamo il Mondo" di Legambiente, il più grande evento di volontariato ambientale in Italia, che coinvolge migliaia di volontari nella pulizia di parchi, strade, fiumi e spiagge. Ivana Di Martino ha deciso di sostenere questa campagna offrendo ai suoi follower la possibilità di donare kit gratuiti a scuole primarie e secondarie per partecipare all'iniziativa.
Tutte le tappe del viaggio
Ecco il programma dell'intera iniziativa:
- PRIMA TAPPA Milano 12 settembre: partenza da Palazzo Marino. Un messaggio ambientale nel cuore politico e simbolico della città. Milano è una delle città italiane più colpite dallo smog: correre qui è un gesto contro l’inquinamento urbano e per la transizione verso una città più verde, vivibile e a misura di persona.
- SECONDA TAPPA Torino 13 settembre: Città simbolo dell’industria e della riconversione ecologica, Torino ha bisogno di un nuovo rapporto con il suo fiume, il Po. Correre qui è un messaggio per la riqualificazione fluviale, la riduzione delle emissioni urbane e lo sviluppo di infrastrutture verdi.
- TERZA TAPPA Lombardia Crespi d'Adda | 14 settembre. Correre lungo il fiume Adda passando per Crespi d’Adda, sito Unesco e villaggio operaio perfettamente conservato, significa valorizzare un modello storico di armonia tra lavoro, comunità e natura. Questa tappa è un messaggio potente per la difesa dei corsi d’acqua, la mobilità dolce, la tutela del paesaggio fluviale e la memoria ambientale.
- QUARTA TAPPA Verona 15 settembre. Verona è circondata da colline vitate e zone a rischio di cementificazione. Questa tappa è un’occasione per parlare di agricoltura sostenibile, difesa del suolo e paesaggi rurali minacciati da espansione edilizia e monoculture intensive.
- QUINTA TAPPA Trento 16 settembre. Correre a Trento significa sostenere i territori alpini colpiti dalla crisi climatica: scioglimento dei ghiacciai, eventi estremi, perdita di biodiversità montana. È una tappa per difendere l’arco alpino e le sue comunità.
- SESTA TAPPA Toscana, Ciclovia dell’Arno (Firenze) 17 settembre. Correre in Toscana lungo il tratto della Ciclovia dell’Arno significa promuovere la tutela dei fiumi e delle aree golenali, contrastare l’inquinamento idrico e sostenere progetti di mobilità sostenibile e valorizzazione del paesaggio fluviale.
- SETTIMA TAPPA Gubbio 18 settembre. Nel cuore dell’Umbria appenninica, correre a Gubbio vuol dire difendere i boschi, la biodiversità e le comunità interne spesso dimenticate. Un invito a proteggere i polmoni verdi d’Italia dall’abbandono e dai rischi climatici.
- OTTAVA TAPPA Costa dei Trabocchi 19 settembre. Questa costa è un esempio straordinario di equilibrio tra paesaggio, pesca tradizionale e natura. Correre qui è un gesto per la tutela del mare, contro l’erosione costiera e le trivellazioni, e a favore della riconversione sostenibile del turismo.
- NONA TAPPA Napoli 20 settembre. Correre a Napoli è un modo per attirare l’attenzione sull’inquinamento marino, la gestione dei rifiuti e la salvaguardia del Golfo. Un invito concreto a difendere le coste e promuovere una gestione ambientale giusta per tutti.
- DECIMA TAPPA Roma 21 settembre. La capitale d’Italia ha un rapporto difficile con il verde urbano. Correre a Roma, toccando spazi come il Tevere o Villa Ada, è un gesto simbolico per chiedere più parchi, aria pulita, accesso al verde e una vera transizione ecologica anche nei centri decisionali.