sanità territoriale

Di nuovo in strada per protestare contro la privatizzazione della sanità: “No all’affidamento ai privati”

Proclamato per il 17 settembre una manifestazione di fronte al presidio ospedaliero e alla Casa di comunità di Vaprio d'Adda

Di nuovo in strada per protestare contro la privatizzazione della sanità: “No all’affidamento ai privati”

Sono pronti a tornare a manifestare i tanti aderenti al Tavolo della Salute Melegnano Martesana contro la privatizzazione della sanità. E stavolta lo faranno direttamente a Vaprio d’Adda, di fronte all’Ospedale di comunità che nelle intenzioni di Regione Lombardia e Asst Melegnano Martesana sarà affidato in gestione a privati.

Tavolo della Salute di nuovo in strada a protestare

L’appuntamento è fissato per giovedì 17 settembre alle 10.30 di fronte alla Casa di comunità di Vaprio. A convocare la manifestazione le forze politiche, le associazioni e le realtà sindacali che compongono il Tavolo della Salute Melegnano Martesana. L’invito a far sentire la propria voce è esteso a tutti i cittadini e a tutti coloro che hanno a cuore la sanità pubblica che, secondo i promotori della manifestazione, rischia di soccombere di fronte agli interessi del privato e alle incapacità gestionali delle istituzioni politiche e sanitarie.

No alla privatizzazione della sanità

Come già in maggio e luglio di quest’anno, a fronte della pervicace volontà dell’Asst Melegnano e Martesana di procedere nell’attuazione di quanto deliberato, esprimiamo per l’ennesima volta la nostra più forte preoccupazione e la più netta contrarietà rispetto alla decisione di esternalizzare i servizi clinico-assistenziali di due Ospedali di Comunità, Vaprio d’Adda e Rozzano, per una durata di 4 anni prorogabili a 7, con possibilità di estensione della procedura ad altri due Ospedali di Comunità ( Gorgonzola e Melegnano) , per un valore complessivo di circa 67 milioni di euro che vanno ad aggiungersi ai soldi – sempre pubblici – con cui sono state finanziate le opere strutturali (i “muri”) di tali strutture.

hanno chiarito i promotori della manifestazione, che poi hanno anche aggiunto

Ribadiamo che una scelta di tale portata rappresenta un passo grave verso la progressiva privatizzazione del servizio sanitario, con il rischio di compromettere la qualità delle cure, l’universalità dell’accesso e la tutela dei diritti dei pazienti. Destinare una cifra così rilevante a soggetti privati solleva interrogativi sulla reale convenienza economica dell’operazione e sull’utilizzo efficiente delle risorse pubbliche. L’esternalizzazione per un periodo così lungo vincola il futuro della sanità pubblica, limitando la possibilità di intervento e di correzione da parte delle istituzioni e dei cittadini. Si tratta di una scelta che rischia di indebolire strutturalmente il sistema pubblico, anziché rafforzarlo e renderlo più efficiente.

Le richieste a Regione e Asst Melegnano Martesana

Il Tavolo della Salute ha dunque formalizzato quelle che sono le richieste che si intende avanzare per cambiare passo nella gestione della sanità locale:

  1. Di fermare la privatizzazione, cioè di sospendere subito l’affidamento ai privati e ritirare gli atti.
  2. Di essere trasparenti e aperti al confronto, attraverso un dialogo pubblico e chiaro con cittadini, sindaci, medici di base e lavoratori della sanità.
  3. Di assumere e valorizzare il personale pubblico, investendo su incentivi e alloggi per attrarre nuovi infermieri e medici nel sistema pubblico.
  4. Di coinvolgere i Medici di Medicina Generale per garantire un’assistenza vicina ai pazienti fragili del nostro territorio.