PROGETTO SMART

Dall’Expo in Giappone alla Camera: Visora porta alla ribalta Elettra Valenti

La giovane di Liscate ha presentato a Roma il progetto degli occhiali speciali pensati per supportare persone non vedenti negli spazi chiusi

Dall’Expo in Giappone alla Camera: Visora porta alla ribalta Elettra Valenti

Quasi diecimila chilometri dividono Osaka da Roma, ma il filo che li unisce parte da Liscate e arriva fino alla Camera dei deputati, dove la giovane Elettra Valenti ha portato un progetto nato tra scuola e vita privata, trasformandolo in una proposta capace di parlare a istituzioni e pubblico nazionale. Un percorso che intreccia tecnologia, inclusione e determinazione giovanile.

Dall’Expo di Osaka a Montecitorio

Lo scorso ottobre Elettra Valenti aveva presentato il suo progetto al Padiglione Italia dell’Expo 2025 di Osaka. Un’esperienza internazionale che, pochi mesi dopo, è proseguita tra i corridoi di Montecitorio, nella storica Sala della Lupa della Camera dei deputati.

La giovane studentessa ha illustrato Visora grazie al sostegno della Fondazione della Frera, nell’ambito del progetto Io sono futuro, iniziativa nata per valorizzare il talento giovanile italiano e accompagnarlo in contesti di alto profilo, in Italia e nel mondo.

È strano ed emozionante parlare in un luogo così. Vai a Montecitorio, ti fanno entrare con tutti i controlli, ti senti quasi importante. Poi pensi che in quella sala hanno fatto la Repubblica Italiana… fa venire i brividi.

All’evento hanno partecipato rappresentanti del mondo dell’Istruzione, deputati e dirigenti degli Its Academy, a conferma dell’attenzione crescente verso le idee sviluppate dalle nuove generazioni.

Visora, un progetto made in Liscate grazie a Elettra

Visora è un sistema di occhiali smart integrati con intelligenza artificiale pensato per supportare persone non vedenti o ipovedenti negli ambienti chiusi. Il dispositivo combina mappatura degli spazi, comandi vocali e una modalità di emergenza che consente di avviare una videochiamata con un contatto fidato. L’obiettivo è restituire autonomia, sicurezza e dignità nella vita quotidiana.

Alla base dell’idea c’è una storia personale: quella della nonna Marisa, colpita da glaucoma e da una progressiva perdita della vista. Un’esperienza familiare trasformata in una visione inclusiva, dove empatia e innovazione tecnologica procedono insieme.

Un percorso che guarda al futuro

Quella alla Camera è stata la seconda presentazione ufficiale in Italia dopo Orienta Talenti, ma con un valore simbolico unico. Per Elettra Valenti non rappresenta un punto di arrivo, bensì una tappa intermedia di un percorso ancora in crescita.

È una tappa importante, ma non la fine. Continuo a lavorare con Fondazione della Frera e con gli istituti De Amicis per portare avanti Visora. Spero davvero di riuscire a realizzarlo.

Dal palco dell’Expo in Giappone alle sale del Parlamento italiano, il progetto continua così a evolversi, sostenuto da una rete di enti formativi e istituzioni. Una traiettoria che dimostra come un’idea nata tra i banchi di scuola possa diventare una proposta concreta, capace di unire tecnologia, inclusione sociale e visione internazionale.