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I riconoscimenti

Cultura, volontariato, lavoro e memoria: Brugherio ha i suoi nuovi cittadini benemeriti

La cerimonia di premiazione voluta dall'Amministrazione comunale si è tenuta domenica 9 ottobre 2022, nell'ambito delle iniziative per la festa patronale.

Cultura, volontariato, lavoro e memoria: Brugherio ha i suoi nuovi cittadini benemeriti
Attualità Brugherio, 12 Ottobre 2022 ore 10:09

Cultura, volontariato, lavoro e memoria: Brugherio ha i suoi nuovi cittadini benemeriti. La cerimonia di premiazione voluta dall'Amministrazione comunale si è tenuta domenica 9 ottobre 2022, nell'ambito delle iniziative per la festa patronale.

La cerimonia di conferimento delle benemerenze

Dedizione incondizionata e impegno: passati, presenti e futuri. Sono sei i riconoscimenti consegnati domenica mattina (tre alla memoria) dall’Amministrazione comunale, nell’ambito della tradizionale cerimonia inserita negli eventi della festa patronale, tornata dopo i due anni di stop imposti dalla pandemia. Davide Mandelli, Eugenio Caiani, Emilia Vimercati e le volontarie della chiesetta di Increa, Dante Arrigoni, Michela Matteoli e Antonia Maino. Questi i brugheresi che hanno meritato di entrare nel "pantheon".

Lo sportivo

Cresciuto sportivamente nel Monza, Mandelli ha raggiunto la vetta della sua carriera calcistica in Serie a con il Chievo Verona. Appese le scarpette al chiodo, è passato alla panchina, dedicandosi all’allenamento e facendo ritorno nella "sua" Brugherio.

Il soldato che disse "no" ai nazifascisti

La benemerenza a Caiani è stata ritirata dal figlio Pietro. Nato nel 1919 a Sant’Albino, il padre (come soldato dell’esercito italiano) venne catturato dai tedeschi nel 1943 a Salonicco, in Grecia, il giorno dopo la firma dell’armistizio. Dicendo «no» alla collaborazione con i nazifascisti, venne internato come prigioniero politico nel campo di concentramento di Buchenwald. Trasferito poi a Mittelbau Dora, aderì alla resistenza organizzata riuscendo (in veste di meccanico specializzato) a mettere in atto sabotaggi nella costruzione dei missili V2. Rimpatriato in Italia nel ‘45, è morto nel 1978: nel 1984 ricevette il diploma con medaglia d’onore alla memoria.

Le volontarie della chiesetta

Vimercati, assieme alle instancabili "colleghe" Maria Agnese Pastori, Maria Tilde Cassaghi, Adelia Mandelli e Angela Bonalumi, si dedica alla cura della chiesetta di Santa Maria Immacolata, annessa alla Cascina Increa. "Un servizio prezioso, costante e discreto, che contribuisce a conservare un edificio storico della nostra città", si legge nella motivazione, che passa anche dalle aperture straordinarie dell’edificio religioso per le visite guidate.

La prof ricercatrice

Professoressa ordinaria di farmacologia di Humanitas University e direttrice dell’Istituto di neuroscienze del Cnr, Matteoli ha ricevuto vari riconoscimenti per meriti scientifici e per l’impegno nel campo della ricerca, in primis sull’Alzheimer. Tra gli attestati, c’è quello conferitole nel 2013 dall’allora presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Di recente è stata eletta socio dell’Accademia dei Lincei.

L'amato alpino

Arrigoni, a Brugherio dagli anni Sessanta, è stato istruttore della scuola militare alpina, per poi diventare quadro in una società di fornitura di gas industriali. Nel 2015 ha ricevuto il titolo di Maestro del lavoro. Tra i fondatori delle Penne nere brugheresi e primo capogruppo, si è speso fino all’ultimo del sogno di una sede per l’associazione. È scomparso nel 2016 a 62 anni. A ritirare il suo premio alla memoria c’era la moglie Lina.

La "colonna" dell'Avis

Maino, scomparsa un anno fa, è stata invece una colonna dell’Avis di San Damiano. Fondatrice e responsabile della sezione, ha speso la sua vita diffondendo la cultura della donazione del sangue. Ma l’impegno della 74enne è stato a 360 gradi, per far crescere e mantenere viva la comunità della frazione. Alla cerimonia era presente il figlio Davide.

"È stato un momento per dire grazie a persone che hanno messo a disposizione, in forme diverse, il loro talento, dato dal servizio discreto, costante e disinteressato e dalla capacità di valorizzare le proprie competenze, non arrendendosi mai di fronte alle fatiche", ha sottolineato il sindaco Marco Troiano.

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