Il numero complessivo dei verbali emessi dalla Polizia Locale di Brugherio è in costante calo: basti pensare che lo scorso anno sono stati poco più di 19mila, contro i 36.800 e rotti del 2022, tenendo in considerazione l’anno “nero” legato all’entrata in funzione dei rilevatori automatici di infrazioni semaforiche lungo viale Lombardia.
Scendono le multe ai semafori, salgono quelle per la velocità
Ma dietro questo segno meno, che è incontrovertibile, ce n’è un altro che è netta controtendenza. Ossia quello legato alle contravvenzioni da eccesso di velocità, accertate tramite l’autovelox: l’anno scorso sono state ben 7.940, contro le “sole” 4.009 del 2024 e le 2.400 del 2023.
La Polizia Locale non fa certo solo rima con sanzioni, anzi. Ed è emerso con chiarezza in occasione delle recenti celebrazioni per San Sebastiano e della presentazione del report sulle attività del 2025 portate avanti dal Comando di via Quarto guidato da Silverio Pavesi. Tuttavia è chiaro e comprensibile che l’occhio vada in primis sulle statistiche delle multe, di ogni tipo.
Rosso e “scavallo” di corsia non sono più un incubo
Soffermandosi ancora un attimo su questo tema, i semafori protetti da telecamere (non solo sulla Provinciale) appaiono ormai un incubo passato. Nel 2025 le sanzioni per il mancato rispetto del rosso e della segnaletica verticale si sono fermate poco sopra quota 2.500 (2.527 per l’esattezza), contro le 10.576 del 2024, le 15.687 del 2023, le 18.555 del 2022 e le quasi 22mila euro del 2021.
In cinque anni la riduzione è stata del 91,3%. E ormai le contravvenzioni per il “classico” divieto di sosta (che sono state 3.845) hanno abbondantemente superato quelle per i semafori.
Le scelte prese dall’Amministrazione Assi
Diversi i fattori che hanno concorso a tutto ciò: a un’attenzione maggiore degli utenti della strada, che hanno ormai preso coscienza della presenza delle telecamere, si sono sommati gli accorgimenti messi in campo dall’Amministrazione Assi subito dopo il suo insediamento nella primavera del 2023. Basti pensare ai countdown per il giallo posizionati in via San Maurizio al Lambro e via Quarto, oppure a una maggiore tolleranza nei confronti dei conducenti che oltrepassavano la segnaletica orizzontale di pochi centimetri. Prima tartassati, ora “graziati”, a meno che non mettano in pericolo la sicurezza degli altri.
La comparsata de “Le Iene” in sala consiliare
Che ora sia diventato “caldo” l’argomento autovelox lo ha confermato la comparsata de “Le Iene”, con l’inviato Alessandro De Giuseppe che ha interloquito, alla fine della presentazione, proprio con il comandante Pavesi sul tema dell’autorizzazione e dell’omologazione dei dispositivi di rilevazione della velocità che, a ondate, torna al centro delle cronache.
Incidenti, controlli contro la ludopatia e sicurezza a 360 gradi
Ma, come detto, la Locale non è solo blocchetti delle contravvenzioni. Nel 2025 gli agenti di via Quarto hanno rilevato 96 incidenti, di cui uno con esito mortale, contro i 111 del 2024. Tuttavia salgono gli utenti deboli coinvolti: pedoni e ciclisti. L’arteria più insidiosa si conferma viale Lombardia (con 26 sinistri), seguita dalle vie Quarto, Comolli e dei Mille (sette a testa).
C’è poi la sicurezza, a 360 gradi: dai controlli per il contrasto della ludopatia e il rispetto della normativa sul gioco d’azzardo alle attività in ambito edilizio per la sicurezza sul lavoro, passando per accertamenti in ambito ambientale (contro gli scarichi abusivi di rifiuti). Nel 2025 le attività di iniziativa di Polizia giudiziaria sono schizzate verso l’alto, arrivando a 73 fascicoli contro i 19 del 2022: 71 le persone denunciate alla Procura per vari reati.