CROCE VERDE

Croce Verde Pioltello: 51 anni di impegno e un lungo abbraccio a chi non smette mai di esserci

Una festa intensa tra volontari, istituzioni e riconoscimenti, per raccontare la forza di un’associazione che continua a essere un punto di riferimento

Croce Verde Pioltello: 51 anni di impegno e un lungo abbraccio a chi non smette mai di esserci

51 anni e non sentirli. La Croce Verde di Pioltello ha festeggiato un traguardo speciale, fatto di dedizione, servizio e migliaia di mani tese nei momenti che contano davvero. Un anniversario che non è solo una ricorrenza, ma il ritratto vivo di un’associazione che continua a essere presente, forte e indispensabile per l’intero paese.

Una celebrazione che parla di storia, dedizione e comunità

La giornata è iniziata nella sede di via Milano 86 a Pioltello, luogo simbolico della Croce Verde, dove volontari e cittadini si sono ritrovati tra abbracci e ricordi. Da lì è partito il corteo verso la chiesa di San Giorgio Limito per la Messa di ringraziamento, preludio alla cerimonia ufficiale.

Sul palco, davanti a una platea dominata dal colore arancione, la presidente Adalgisa Carminati ha aperto la celebrazione con parole intense.

Da quel primo novembre 1974 ne è passato di tempo. Mi piace definire noi volontari dei piccoli santi imperfetti, sempre più rari, che sacrificano il proprio tempo per una vocazione all’ennesima potenza.

Il suo intervento ha toccato temi profondi: il valore del dono, l’importanza del tempo offerto e la forza di un gruppo che vive di umanità e presenza costante.

La nostra sede ha festeggiato quarant’anni e necessitava lavori importanti, circa 50mila euro, realizzati grazie alla generosità di aziende e privati. E la raccolta fondi continua: dobbiamo acquistare due nuove ambulanze. Ma nessun mezzo vale quanto il tempo dei volontari.

I numeri raccontano una macchina organizzata e instancabile: 43.600 ore di attività, 9.500 interventi l’anno, centinaia di servizi e iniziative.

Funzioniamo solo se ogni ingranaggio è al suo posto — ha ricordato Carminati — se ogni volontario resta costante e se la formazione rimane un punto di eccellenza.

Le istituzioni abbracciano la Croce Verde

Accanto ai volontari, anche le istituzioni hanno voluto rendere omaggio all’associazione. L’assessore ai Servizi sociali Mirko Dichio ha portato il saluto dell’Amministrazione e un ringraziamento sentito.

La Croce Verde è un pezzo di storia. Cinquantuno anni di presenza concreta. Durante la pandemia siete stati un punto di riferimento assoluto. Grazie di cuore.

Le sue parole hanno preceduto uno dei momenti più emozionanti dell’evento: la consegna dei riconoscimenti ai volontari che hanno dedicato anni — in alcuni casi decenni — al servizio delle persone in difficoltà.

I riconoscimenti ai volontari

5 anni di servizio: Ivana Bellato, Andrea Constantinescu, Alessandro Dragone, Giada Elini, Marica Galetti, Vincenzo Geremia, Barbara Gerli, Gaia Margutti, Luca Saita, Chaimae Taouaf, Roberto Uggè, Ilaria Ventura.

10 anni: Erica Brusamolin, Alberto De Giorgi, Erika Giordano, Davide Salvatori.

15 anni: Marina Addis, Vito Montalto, Lorenzo Oggioni, Michele Tucci, Salvatore Vecchio. 20 anni: Gabriella Biasi, Antonella Micheli, Renata Paola Micheli.

25 anni: Raffaele Natalino Bariani, Francesco Berardi, Luca Gandini. 30 anni: Alberto Anselmi, Fabio Galbiati.

50 anni: Luigi Cesare Fusari.

Ecco la gallery con le foto dei premiati: