L'INCONTRO

Come difendersi dalle truffe? Lo spiegano i Carabinieri

L’appuntamento in Sala Milù era rivolto alle persone anziane per prevenire le nuove modalità di raggiro dei malviventi

Come difendersi dalle truffe? Lo spiegano i Carabinieri

Tenersi informati per imparare a difendersi. Mercoledì 5 novembre 2025, in Sala Milù a Rodano, si è tenuto un incontro con i Carabinieri dedicato alla prevenzione delle truffe, un fenomeno che colpisce soprattutto le persone anziane.

I consigli dei Carabinieri

Diffondere consigli utili è fondamentale per arginare questo problema

ha esordito il luogotenente Alessandro Calabretta, alla guida della sezione pioltellese dell’Arma.

Viviamo in un’epoca in cui ogni momento viene condiviso sui social, ma queste informazioni possono diventare strumenti per i truffatori. Sono le cosiddette fonti aperte, che vengono utilizzate per individuare le potenziali vittime, spesso persone sole. Il primo consiglio che il luogotenente ha dato alla platea è quello limitare al massimo i post che riguardano spostamenti o abitudini familiari. Particolarmente insidiose sono poi le truffe psicologiche, che fanno leva sulla paura o sui sentimenti.

Gli episodi in paese

Nessuna Forza dell’ordine chiede denaro a privati: chi lo fa è un impostore. I malviventi, per sembrare più credibili, si spacciano spesso per appartenenti alla Guardia di finanza.

È accaduto anche a Rodano: un cittadino, convinto di salvare i propri risparmi dal fallimento della banca, ha versato 30mila euro su un falso conto delle Fiamme gialle, perdendo tutto.

ha raccontato Calabretta.

Attenzione anche ai falsi tecnici. Se la visita è legittima, l’operatore attenderà il tempo necessario per le verifiche. Una cittadina rodanese, insospettita, ha chiamato i Carabinieri e ha evitato la truffa. Il consiglio principale del luogotenente resta uno: in caso di dubbio, chiamare subito il 112 e non prendere decisioni affrettate.