La squadra brasiliana dei G3X, dopo un’appassionante finale contro il club italiano degli Alpak FC, si è aggiudicata la terza edizione della Kings League World Cup Clubs, format calcistico di rilievo internazionale giunto al termine dopo una settimana ricca di sfide e passione. Il torneo, orgogliosamente ospitato nella suggestiva cornice della King League di Via Ingegnoli a Cologno Monzese dal 26 luglio all’1 agosto 2026, si è tenuto per la prima volta in Italia dopo le edizioni in Messico nel 2024 e in Francia nel 2025, e ha visto affrontarsi sedici squadre provenienti da tutto il mondo, rappresentando per Cologno la coronazione di un percorso iniziato nel 2025 con la stipula, da parte dell’Amministrazione comunale, di una convenzione triennale per ospitare le gare di Kings League Italia (ovvero la competizione nazionale del format).
Kings League: dal calcio alle dirette delle star
Un fenomeno, quello della Kings League, esploso negli ultimi anni grazie all’intuizione dell’ex calciatore e imprenditore Gerard Piquè, che lo ha ideato nel 2023. L’idea è quella di arricchire il gioco del calcio con regole innovative e “gamificate”: si gioca sette contro sette (ma ogni match inizia con sfide uno contro uno), vengono inseriti eventi jolly come azioni in cui i gol valgono doppio e nel corso delle partite anche i presidenti dei club possono calciare i rigori. A guidare le squadre sono streamer, content creator e leggende del calcio che contribuiscono così alla crescita dell’iniziativa, creando una combinazione unica tra sport e intrattenimento digitale.
I numeri del fenomeno globale sbarcato a Cologno
Non è un caso se oggi il prodotto è a tutti gli effetti un fenomeno globale diretto soprattutto alle nuove generazioni, con un linguaggio moderno, vicino ai social e in grado di attirare un bacino ampissimo di giovani appassionati. Per avere un’idea, nel 2025 la Kings League ha generato 150 milioni di ore di visione in diretta streaming, con più di 36 milioni di follower sui canali ufficiali (che diventano circa 4 miliardi includendo anche i canali dei presidenti delle squadre). Ancora più sensazionale il dato relativo alle visualizzazioni su TikTok, dove la Kings League è stata superata l’anno scorso solo da NLF ed NBA, colossi dello sport americano.
Una passerella di Vip nell’arena di via Ingegnoli
La World Cup 2026 appena conclusa ha riunito una vasta community di tifosi, campioni sportivi e imprenditori: sono stati avvistati alla Kings Arena, ad esempio, Claudio Marchisio (in veste di Head of Competition della Lega Italiana), il già citato Piquè, l’Ad di Serie A Luigi De Servio e Joe Bastianich, chef e volto noto della televisione. Più in generale, basti pensare ai nomi che orbitano intorno alle squadre protagoniste di questa edizione e che fanno capire la portata mondiale di questo fenomeno: Lamine Yamal, presidente del club spagnolo La Capital CF, Neymar Jr per la squadra brasiliana Furia FC e James Rodriguez per i messicani dell’Atletico Parceros.
GUARDA LA GALLERY (8 foto)
Gerard Piquè con Stefano Zanelli e Andrea Arosio
Claudio Marchisio all'evento
Gerard Piquè con l'AD di Serie A Luigi De Siervo
Tifosi alla Kings League World Cup
Tifosi alla Kings League World Cup
Fasi di gioco della Kings League World Cup
Fasi di gioco della Kings League World Cup
Fasi di gioco della Kings League World Cup