Il Comune di Cologno Monzese ha aderito alla campagna nazionale “R1PUD1A”, promossa da Emergency per riaffermare i principi sanciti dall’articolo 11 della Costituzione italiana e promuovere una cultura della pace, della nonviolenza e del rispetto dei diritti fondamentali.
Cologno “obietta” la guerra
Attraverso l’adesione al percorso nazionale “Io obietto la guerra”, la Giunta comunale ha scelto di sostenere l’iniziativa promossa da Emergency, riaffermando il valore dei principi costituzionali del ripudio della guerra e del diritto all’obiezione di coscienza, e sottolineando l’importanza di promuovere una cultura della pace e della nonviolenza.
L’adesione alla campagna di Emergency
L’adesione si inserisce in una mobilitazione che, dal lancio della campagna nel 2024, ha coinvolto oltre 700 Comuni italiani, 1.500 scuole e centinaia di luoghi della cultura, “uniti dalla volontà di ribadire il valore di un principio fondamentale della nostra Repubblica: il rifiuto della guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali”, hanno spiegato da Villa Casati.
L’iniziativa assume un significato particolarmente importante nell’attuale scenario internazionale, segnato dal protrarsi di numerosi conflitti e da un crescente dibattito sul riarmo e sul possibile ritorno della leva militare obbligatoria, oggi sospesa in Italia.
“Attraverso questa adesione, l’Amministrazione comunale intende contribuire alla sensibilizzazione della cittadinanza, promuovendo occasioni di informazione e confronto sui temi dell’obiezione di coscienza, della difesa civile non armata e della costruzione di una cultura della pace”, hanno aggiunto dal Municipio in una nota.
Le parole del sindaco Zanelli
“La pace non può essere considerata un principio astratto o un valore da richiamare soltanto nelle occasioni ufficiali – ha dichiarato il sindaco Stefano Zanelli – È un impegno che deve trovare spazio anche nelle scelte quotidiane delle istituzioni e delle comunità. Aderire a questa campagna significa ribadire con convinzione il valore dell’articolo 11 della nostra Costituzione e affermare che il dialogo, il rispetto dei diritti e la soluzione pacifica dei conflitti rappresentano principi irrinunciabili. Anche un Comune può e deve contribuire a diffondere questi valori, soprattutto tra le nuove generazioni”.
La decisione si colloca nel percorso delineato dalle linee programmatiche dell’Amministrazione comunale, “che individuano nella promozione dell’uguaglianza, dell’inclusività e delle pari dignità delle persone alcuni degli obiettivi fondamentali del mandato – hanno concluso dall’ente – Con questa scelta, Cologno Monzese si unisce alle Amministrazioni locali che hanno deciso di dare visibilità ai principi costituzionali del ripudio della guerra, riconoscendo nella promozione della pace una responsabilità condivisa delle istituzioni e della società civile”.
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