L'azione

Classi “forno” per il grande caldo: il “piano condizionatori” del Comune per le scuole

Gli interventi già eseguiti (e futuri) a Cologno Monzese nelle materne e negli asili nido

Classi “forno” per il grande caldo: il “piano condizionatori” del Comune per le scuole

Una serie di interventi per rendere accettabili le temperature all’interno delle classi, soprattutto alla luce delle ondate di calore che hanno interessato la fine dell’anno scolastico all’interno delle materne e degli asili nido.

Ondate di calore: il piano d’azione a Cologno

L’Amministrazione comunale di Cologno Monzese ha messo in atto un piano d’azione che ha già portato nelle scorse settimane i primi frutti. Altri, invece, “matureranno” prossimamente, il tutto con l’obiettivo di “garantire un ambiente salubre, sicuro e confortevole per i bambini e per il personale scolastico”, hanno sottolineato da Villa Casati.

Da qui il varo, a metà luglio, da parte della Giunta di un piano straordinario di interventi urgenti volto a dotare tutte le strutture dedicate alla prima infanzia di adeguati sistemi di raffrescamento e climatizzazione.

I blackout hanno complicato la situazione

L’eccezionalità delle temperature estive, unita ai disagi causati dai frequenti blackout della rete elettrica cittadina, ha generato criticità significative all’interno dei plessi scolastici. Raccogliendo con tempestività le segnalazioni di genitori e direzioni didattiche, l’Amministrazione si è attivata “per assicurare la continuità del servizio in piena sicurezza e per pianificare, fin d’ora, la climatizzazione delle scuole dell’infanzia in vista della prossima stagione”.

“La tutela e il benessere dei più piccoli rappresentano una priorità per Amministrazione – ha dichiarato il sindaco Stefano Zanelli – Non appena si sono manifestate le prime criticità legate alle temperature eccezionali, ci siamo messi al lavoro, abbiamo ascoltato le famiglie e le direzioni didattiche, mettendo immediatamente in campo le risorse necessarie e dato il via a un piano capillare e concreto. Rispondere con i fatti alle esigenze della nostra comunità è il nostro dovere e la nostra linea d’azione”.

L’elenco degli interventi eseguiti e futuri

Tutti i lavori eseguiti sono stati interamente finanziati mediante risorse già stanziate e disponibili all’interno dei capitoli di bilancio dedicati alla manutenzione straordinaria degli impianti elettrici e di climatizzazione. La risposta ha previsto soluzioni su misura per ciascun plesso, risolvendo sia i problemi di temperatura sia i limiti di potenza elettrica degli edifici attraverso i seguenti interventi:

• Asilo nido Pascoli: è stata realizzata una nuova linea elettrica potenziata su cui sono stati installati sei nuovi condizionatori fissi a parete di ultima generazione, capaci di rinfrescare l’intera struttura consumando pochissima energia;

• Asilo nido Battisti: le vecchie pompe di calore non funzionanti sono state rimosse e saranno sostituite da due nuovi impianti moderni. Nel frattempo, per non far soffrire il caldo ai bambini, sono stati installati apparecchi provvisori d’emergenza;

• Asilo nido Emilia: per potenziare il rinfrescamento sono stati aggiunti due nuovi condizionatori mobili;

• Asilo nido Boccaccio: è stato riattivato al massimo delle sue capacità il grande impianto di climatizzazione centralizzato sul tetto, grazie alla sostituzione di alcuni componenti elettrici usurati. Inoltre, la vicina scuola materna è stata dotata di condizionatori portatili, sistemando gli infissi per evitare dispersioni di fresco;

• Asilo nido Taormina: non essendoci al momento problemi di temperatura, è stato programmato un controllo preventivo. I tecnici comunali misureranno periodicamente il caldo nelle aule per capire come intervenire al meglio in futuro con nuovi miglioramenti;

• Scuola dell’infanzia Manzoni: a seguito dei controlli delle autorità sanitarie (Ats), sono stati aggiunti condizionatori portatili per supportare i tre split già presenti nei saloni comuni (Sala Bianca, Lilla e Gialla). L’Ufficio Transizione Energetica ha già avviato le procedure per installare in futuro impianti fissi definitivi.

“Gli interventi effettuati dimostra che non ci siamo limitati a tamponare l’emergenza con soluzioni provvisorie, ma abbiamo pianificato interventi strutturali e ad alta efficienza energetica – ha commentato l’assessora alla Transizione Energetica ed Ecologica Paola Lodato – Dove i limiti della rete elettrica cittadina creavano blackout, siamo intervenuti creando nuove linee di alimentazione dedicate e potenziando i quadri elettrici esistenti. Abbiamo selezionato macchine con tecnologia inverter di ultima generazione e gas refrigerante ecologico R32, che garantiscono un eccellente rendimento termico riducendo al minimo i consumi elettrici. Anche la scelta di ripristinare l’impianto centralizzato di via Boccaccio e i carotaggi eseguiti in Via Emilia rispondono alla logica di ottimizzare i flussi d’aria e la resa dei macchinari, garantendo ambienti interni salubri e stabili. Grazie a questi interventi, tutte le strutture comunali per la prima infanzia dispongono oggi di climatizzazione idonea, mentre analoghi lavori di miglioramento microclimatico sono già in corso nelle sedi municipali di Via Petrarca e Via Levi per tutelare i lavoratori e l’utenza”.