Già settimana scorsa la Polizia Locale di Melzo era dovuta intervenire per far defluire i mezzi in attesa di entrare nel polo di interscambio modale Contship di Melzo. Non va meglio questa settimana dove, già per la seconda volta in tre giorni, si sono formate lunghe code di mezzi pesanti tra via Marco Polo, via Colombo, la rotonda tra via Vespucci e via Togliatti.
Smog e rumore: residenti esasperati
Alle 6.30 di questa mattina i residenti sono stati svegliati dal rumore dei clacson di auto e camion rimasti “incastrati” nel budello della zona industriale melzese, in sofferenza per via della riduzione di personale presso i gate Contship dovuta alle ferie estive. Con tanti camion in arrivo in attesa di scaricare, l’intermodale non riesce a gestire il flusso e così, i mezzi in attesa, invece di trovare un’area dove parcheggiare in vista del loro turno restano in mezzo alla strada creando lunghe code e rendendo impossibile la vita a chi abita in zona.
La Ztl di via Colombio non basta
In queste situazioni, infatti, nonostante la Zona a traffico limito su via Colombo con divieto di accesso per i mezzi pesanti, i camion la fanno da padrone in zona industriale esasperando i residenti, ma anche tutti coloro che devono spostarsi verso ovest attraversando la zona industriale tra Melzo e Liscate. Oltre ai rumori dei clacson ci si aggiunge anche lo smog provocato dai Tir che, visto il caldo, restano fermi ma accesi per consentire il funzionamento dell’aria condizionata in cabina.
Una situazione destinata a peggiorare
Se la situazione attuale è riconducibile a problematiche estive – comunque non tollerabili dai residenti – il pensiero va a quando l’area ex Interzuccheri tra via Colombo e via Vespucci terminerà l’iter di trasformazione e vedrà sorgere un nuovo polo logistico, con camion che si riverseranno su una strada – via Colombo – già in difficoltà allo stato attuale. Da qui la richiesta dei melzesi all’Amministrazione di cercare di trovare una soluzione, a partire da un’interlocuzione con Contship per evitare che le chiusure dei gate paralizzino e vadano a pesare sull’intera area industriale.