Una carovana di motori rombanti per dare l’ultimo addio dei bikers a Roberto “Cucciolo” Regonesi, il motociclista di Gorgonzola scomparso a soli 60 anni.
Il rombo dell’affetto dei bikers
Ieri pomeriggio, mercoledì 1 luglio 2027, Gorgonzola ha risuonato del rombo dei motori di decine di moto che hanno attraversato in corteo le strade cittadine per accompagnare l’amato bikers verso il suo ultimo viaggio. L’auto con all’interno della bara è stata letteralmente scortata da un mare di affetto al sapore di benzina, con le lacrime che si univano all’orgoglio per il grande affetto dimostrato nei confronti di Regonesi. “Cucciolo”, come lo chiamavano i suoi amici bikers, per quel suo modo di fare così dolce e aperto, sempre sorridente e disponibile.
L’appello non è caduto nel vuoto
Proprio i motociclisti della sua “banda”, i Centauri Svalvolati, avevano lanciato un appello chiedendo agli amanti delle due ruote e agli amici di Regonesi di salutarlo nel modo che lui avrebbe desiderato: dandoci dentro di gas e suonando i clacson per accompagnarlo verso la chiesa dei Santi Gervasio e Protasio dove si è tenuto il funerale. Un appello che non è caduto nel vuoto visto la grande partecipazione che ha commosso tutti i presenti. In particolare gli amici più cari e i familiari che, nonostante il dolore della perdita, hanno potuto dedicare un ultimo sorriso a un uomo che non sarà dimenticato e che rimarrà vivo sulle strade e nei motori che tanto amava.