Una giornata di festa, commozione e profonda gratitudine. Il 20 settembre 2026 la comunità di Cassina de’ Pecchi ha dato un grande abbraccio a Don Fabio Curti per salutarlo dopo 11 anni di intensa attività pastorale, prima del suo trasferimento nella nuova destinazione di Brugherio.
Una folla di bambini, giovani, famiglie, nonni e associazioni locali ha riempito l’oratorio per dire un grande “grazie” al sacerdote che ha permesso alla comunità di rifiore in questi anni.
La Messa e l’omaggio dell’Amministrazione
La giornata è iniziata con la Messa alla quale ha presenziato l’Amministrazione. Durante la celebrazione, la sindaca Elisa Balconi ha ringraziato il sacerdote a nome di tutta la cittadinanza:
È facile raccontare la persona eccezionale che sei e i momenti belli trascorsi insieme, ma io voglio ricordare anche le difficoltà, che non sono mancate, come le fiaccolate. Sei arrivato, fresco di seminario ed energico e lo sei anche oggi, sei sempre stato un esempio per tutti i ragazzi. Ricordo perfino la benedizione degli animali per Sant’Antonio, quando Don Massimo diceva ‘I cagnolini piccoli e buoni da me, gli altri da Don Fabio!’. Di te colpisce la disponibilità totale: a ogni richiesta rispondi subito ‘Sì’, senza pensare alle conseguenze ma solo a come aiutare e alleviare le sofferenze altrui. Hai donato la tua vita ai ragazzi di Cassina, ed è un dono che non dimenticheremo mai. Siamo tristi e piangiamo perché te ne vai, ma siamo anche consapevoli di tutto l’amore che ci lasci. Ora tocca a noi raccogliere quello che ci hai donato per custodirlo e farlo crescere nella fratellanza, nella condivisione e nella fede.
Il dono del “gesto universale”
Un momento particolarmente toccante è stato scandito dal saluto del gruppo delle Eterne Ragazze, introdotte dall’assessore alle Pari Opportunità Lucia Marino:
Non vogliamo salutarti con un grande discorso, perché le parole potrebbero essere fraintese, ma con un gesto universale. Un gesto che racchiude il tuo modo di essere sacerdote e amico, la tua purezza, la bellezza del tuo sorriso e del creato, la tua dedizione agli altri nel diffondere la Parola di Dio. Un gesto che ti farà guardare il cielo pensando alle persone che hai amato e che sarà capito in ogni angolo della Terra. Come simbolo di pace, speranza e unione, sono state liberate in volo delle colombe bianche, seguite poi dal grande pranzo comunitario in oratorio.
Il ringraziamento di Don Fabio: “Cassina è nel mio cuore”
Visibilmente commosso, tra abbracci e dimostrazioni di affetto da parte di tutti i presenti – tra cui i confratelli Don Luigi Peraboni, Don Sebastiano e Don Samuele Brancè – Don Fabio ha rivolto il suo accorato messaggio di commiato:
Quando sono arrivato, Cassina de’ Pecchi per me era solo un nome. Oggi, a quel nome dico un immenso grazie. La parola più bella e più vera è proprio questa: grazie per questi 11 anni meravigliosi, per il cammino fatto, per le esperienze vissute, per i volti incontrati e le storie conosciute. Grazie per tutto il bene che ho ricevuto. Le cose vere e importanti restano per sempre, e così sarà per questa comunità che porterò sempre nel cuore.
La festa si è conclusa intorno al fuoco, con un falò, come don Fabio ha fatto spesso con i ragazzi di Cassina nei loro tanti campeggi.
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