Il Movimento 5 stelle regionale non spegne i riflettori sulla situazione, drammatica, dei medici di base nel territorio dell’Adda Martesana. Drammatica numeri alla mano, visto che analizzando gli ambiti dell’Asst Melegnano Martesana sono ben 277 i posti vacanti di assistenza primaria.
Mancano 277 medici
Regione Lombardia non riesce a trovare una soluzione, per la carenza di medici di base sul territorio della ASST Melegnano Martesana. Ormai non è più un’emergenza, ma una vera e propria crisi alla quale le misure fin qui adottate dal governo regionale non sono riuscite a trovare soluzione. Nell’ultima risposta di regione del 16 marzo , si parla di 277 incarichi vacanti di assistenza primaria.
ha commentato il capogruppo pentastellato in Regione Nicola Di Marco
Il fatto che le carenze siano distribuite più o meno equamente su tutta l’area dell’Asst Melegnano Martesana, conferma quanto la crisi sia strutturata. Da Cernusco sul Naviglio e Carugate (19 incarichi vacanti) fino a San Donato e San Giuliano Milanese (30 incarichi vacanti), passando per Segrate e Vimodrone (17) fino ad arrivare a Paullo, Mediglia, Pantigliate, Peschiera Borromeo e Tribiano (25).
In risposta Regione Lombardia, nel 2025, ha pubblicato due bandi per titolari, attraverso quello di marzo sono stati assegnati dieci incarichi, mentre quello di ottobre risulta ancora in corso. Per le sostituzioni è stato invece assegnato un incarico attraverso il bando di gennaio e undici attraverso quello di luglio, ancora aperto. Trentasei le manifestazioni di interesse pervenute, per l’avviso pubblico concernente incarichi libero professionali per attività nelle Case di Comunità. Nuovi bandi sono stati pubblicati a gennaio 2026, dei quali ancora non è dato conoscere l’esito.
Visti i numeri del 2025, pare difficile che, replicando il medesimo schema, Regione Lombardia sia in grado di rispondere alle esigenze dei cittadini dei Comuni compresi all’interno dell’Asst Melegnano Martesana. Serve un piano straordinario per ricostruire la sanità territoriale e garantire il diritto alla salute. Dallo scorso autunno il Movimento Cinque Stelle ha avviato una raccolta firme a sostegno della petizione riguardante l’emergenza medici di base, con particolare riferimento a quanto avviene in questo territorio.
ha proseguito Di Marco
Nel testo della petizione, indirizzata al presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, chiediamo interventi strutturali:
- aumento delle borse di studio per i futuri medici di Medicina generale;
- incentivi economici per l’apertura di nuovi studi (compresi contributi per l’affitto e strumenti di welfare per incentivare i giovani medici);
- promozione della medicina di gruppo;
- semplificazione amministrativa per liberare tempo di cura;
- digitalizzazione realmente operativa e interoperabile;
- potenziamento delle dotazioni strumentali per la medicina generale.