Cernusco sul Naviglio ha perso un pezzo della sua storia e un uomo dal cuore grande. Guido Goretti si è spento a 76 anni, sconfitto da un male che era tornato dopo anni. La notizia ha scosso la comunità, che lo ricordava come il volto sorridente del negozio di alimentari in via Torriani, un punto di riferimento per generazioni di cernuschesi.

Il bancone di via Torriani: una storia di famiglia
La sua vita è stata legata a doppio filo al commercio. L’attività di vendita di alimentari era iniziata con il padre, Giovanni, nella stessa via. Una volta chiuso il negozio, nel 1985, Guido aprì il suo a pochi metri di distanza, gestendolo con dedizione insieme alla moglie, Giovanna Magni, e a pochi dipendenti.
Un’attività che portò avanti fino al 2006, per poi trasferirsi brevemente a Brugherio prima del meritato pensionamento nel 2011. Il suo negozio era più di un semplice esercizio: era un luogo di incontro e relazione.
La passione per le due ruote: dalle corse alla fondazione della Tino Gadda
Ma Guido non viveva solo dietro al bancone. Il suo cuore batteva forte per il ciclismo. Da giovane aveva corso per la “Bici Martesana” di Gorgonzola. La sua passione lo portò, nel 1969, a essere tra i soci fondatori della Ciclistica Cernuschese Tino Gadda (nella foto in evidenza è il quarto da sinistra durante la premiazione dei soci fondatori alla festa del cinquantesimo della società nel 2019), insieme al padre e al fratello Graziano.
Anche da amatore non smise mai: con gli “Amici in bici” organizzava scampagnate e viaggi, come il memorabile Cammino di Santiago.
L’impegno silenzioso: tra i fornelli dell’oratorio e i viaggi nel mondo
La sua bontà si esprimeva in gesti concreti e silenziosi. Vicino alla parrocchia, per anni si era messo ai fornelli per cucinare per i ragazzi dell’oratorio Sacer in campeggio e per gli “Amici del tempo libero”.
Alla generosità univa la curiosità: era un appassionato viaggiatore e aveva visitato luoghi lontani, dall’Uzbekistan all’India, dalla Nuova Zelanda al Circolo Polare Artico, per poi raccontare le sue avventure con gli occhi che brillavano.
Cernusco saluta così un uomo che ha fatto della semplicità, del lavoro onesto, della passione sportiva e della solidarietà i pilastri di una vita esemplare.
I funerali si sono tenuti mercoledì pomeriggio 17 dicembre 2025 nella chiesa prepositurale di Santa Maria Assunta. Tantissimi amici e parenti si sono stretti in un abbraccio affettuoso alla moglie Giovanna, alle due figlie e ai tre nipoti.
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