Il servizio

Centri estivi comunali, si parte: più settimane e fasce Isee per le famiglie

Aperte le iscrizioni a Cologno Monzese: "Confermiamo il nostro impegno a sostegno durante il periodo di sospensione delle attività scolastiche"

Centri estivi comunali, si parte: più settimane e fasce Isee per le famiglie

Anche per l’estate 2026 il Comune di Cologno Monzese rinnova l’appuntamento con i centri estivi comunali, “confermando il proprio impegno a sostegno delle famiglie e dei minori durante il periodo di sospensione delle attività scolastiche”, hanno sottolineato dall’Amministrazione.

Le iscrizioni per i centri estivi comunali di Cologno

Il servizio, organizzato dall’Ufficio Pubblica istruzione, è rivolto ai bambini e alle bambine della scuola dell’infanzia (3-6 anni) e della scuola primaria (6-11 anni) che frequentano gli istituti del territorio comunale.

Il servizio per gli alunni delle materne e delle elementari

Per la primaria, i centri estivi saranno attivi da mercoledì 10 giugno a venerdì 31 luglio 2026, dalle 7.30 alle 18, presso le elementari Foscolo di  via della Repubblica e Montale di via Martin Luther King. Per le materne, il servizio sarà disponibile da giovedì 2 luglio a venerdì 31 luglio 2026, sempre dalle 7.30 alle 18, presso gli istituti di via Taormina, via Neruda e via Dall’Acqua.

Le iscrizioni saranno aperte dal 9 al 29 marzo 2026 esclusivamente online tramite il portale Ecivis del Comune di Cologno Monzese, utilizzando le credenziali Spid o Cie. L’ammissione al servizio avverrà sulla base di apposita graduatoria redatta secondo i criteri di priorità stabiliti dalle linee guida consultabili sul sito Internet comunale. Le domande non accolte saranno inserite in lista di attesa. Il servizio è riservato ai minori che frequentano le scuole dell’infanzia e primaria del Comune e che risultano in regola con il pagamento dei servizi scolastici comunali.

La modulazione delle tariffe per le famiglie

Le tariffe per i residenti prevedono un costo settimanale di 106 euro, con una riduzione del 50% dal secondo figlio frequentante contemporaneamente. Per i non residenti è prevista una tariffa settimanale di 120 euro, salvo i casi in cui sia presente almeno un genitore o nonno residente nel Comune. Nella quota sono compresi pasti, merenda e uscite settimanali.

La compartecipazione al costo del servizio per i residenti è calcolata in base all’Isee fino alla soglia di 20mila euro, secondo le modalità indicate nel bando. I centri estivi saranno organizzati nel rispetto della normativa vigente in materia di sicurezza e prevenzione sanitaria, garantendo adeguati rapporti educatori/bambini.

“Più settimane e risorse straordinarie per le disabilità gravi”

“Dopo i feedback ricevuti lo scorso anno abbiamo scelto di rimodulare il servizio concentrandoci maggiormente sull’ampliamento delle settimane di attività per rispondere in modo più efficace alle esigenze organizzative delle famiglie – ha dichiarato l’assessore alla Pubblica istruzione Alessandro Del Corno –  Inoltre abbiamo già stanziato a bilancio risorse straordinarie per garantire un contributo dedicato alle famiglie con ragazzi con disabilità grave, rafforzando così l’attenzione all’inclusione”.

“Un supporto concreto alle famiglie”

“Come Amministrazione riteniamo fondamentale investire nei servizi educativi estivi, che rappresentano non solo un supporto concreto alle famiglie che lavorano, ma anche un’importante occasione di crescita, socializzazione e continuità educativa per i nostri bambini – ha aggiunto il sindaco Stefano Zanelli – Confermare questo servizio significa mettere al centro la comunità e rispondere con responsabilità ai bisogni del territorio”.