Micropali con perforazioni e iniezione di calcestruzzo di consolidamento. E’ l’intervento attualmente in atto al Castello Visconteo di Trezzo.
Camere ipogee
Il periodo di monitoraggio in continuo di eventuali “movimenti anomali” delle mura del castello visconteo di Trezzo, realizzato tramite sensori di rilevazione installati nelle camere ipogee lo scorso maggio, ha dato esito positivo. E gli addetti incaricati hanno quindi potuto dar seguito alle attività di accantieramento per l’esecuzione delle opere previste. Attualmente la preparazione del cantiere, iniziata a gennaio, è terminata, così come sono terminate le prime attività programmate consistenti nel pompaggio di calcestruzzo per il riempimento delle cavità presenti sotto le camere ipogee. L’Amministrazione comunale, ha fatto anche sapere che, al momento, sono in corso la realizzazione di micropali con perforazioni e iniezione di calcestruzzo di consolidamento.
Considerata la delicatezza e la complessità degli interventi, come ulteriore misura di sicurezza sarà installata una struttura di contenimento delle mura. Il completamento delle opere è ipotizzato nei prossimi mesi, fermo restando che per tutto il periodo dei lavori rimarranno attivi i sistemi di monitoraggio in continuo, con controllo da remoto, di eventuali movimenti anomali. Sulla base dei risultati finali dell’intervento, si procederà a sviluppare il progetto di “cucitura” delle crepe presenti nelle camere ipogee.
Crepa nelle mura
I lavori attualmente in corso, sono finalizzati al consolidamento delle mura del castello, dopo la scoperta di una profonda fenditura nel 2019. Una crepa che ha comportato la chiusura di un tratto della strada alzaia che corre ai piedi del castello.