Ponte tra Nord e Sud

Cassano d’Adda e Partinico unite dalla memoria dell’appuntato Giuseppe Bommarito, vittima di mafia

Gemellaggio tra le due sezioni dell'Associazione nazionale Carabinieri unite dal ricordo del militare medaglia d'oro al valor civile cui è intitolato il gruppo cassanese

Cassano d’Adda e Partinico unite dalla memoria dell’appuntato Giuseppe Bommarito, vittima di mafia

Nella suggestiva cornice di Partinico, in provincia di Palermo, si è suggellato nelle scorse settimane il gemellaggio tra la sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Cassano d’Adda e quella della cittadina siciliana. Un legame che va ben oltre l’atto formale, nato dalla volontà di mantenere vivo il ricordo di un eroe: l’appuntato Giuseppe Bommarito, ucciso da Cosa nostra il 13 giugno 1983.

La sezione cassanese dell’Anc, infatti, è stata intitolata proprio alla memoria di Bommarito, medaglia d’oro al valor civile. Un gesto che ha subito trovato riscontro nella sezione di Partinico, che ha chiesto e ottenuto di suggellare un patto di amicizia e condivisione di valori.

Un gesto spontaneo diventato istituzionale

A rappresentare la comunità cassanese in Sicilia è stato il presidente della sezione locale, Enrico Gomiero, affiancato dal vice Vincenzo Maddestra.

Non è un atto dovuto, ma un gesto spontaneo caratterizzato da un alto valore simbolico e morale

ha spiegato Gomiero durante la cerimonia.

La richiesta di gemellaggio, inoltrata all’ispettorato regionale della Sicilia poche settimane dopo l’intitolazione della sezione cassanese, è stata accolta con favore dal generale Nazzareno Giovannelli e dalla Presidenza nazionale dell’Anc.

Ancora Gomiero:

Hanno immediatamente accolto con favore questa iniziativa intravedendo in essa il nobile valore, volto in particolare a preservare vivo il ricordo del caduto

Il “Ponte della memoria” tra Nord e Sud

Il gemellaggio è stato definito dall’ispettore regionale della Sicilia, Ignazio Buzzi, come un “Ponte della memoria”, un esempio virtuoso di sinergia associativa tra la Sicilia e la Lombardia nel segno della legalità e del supremo sacrificio dell’Arma. Un ponte che unisce due territori geograficamente distanti ma accomunati dagli stessi valori.

Le distanze fisiche possono essere superate ogniqualvolta si segue il richiamo del cuore

ha sottolineato Gomiero, citando poi le parole di Francesca Bommarito, sorella dell’appuntato:

La memoria, quando è viva, diventa futuro

Un messaggio che l’intero Direttivo cassanese ha accolto con la stessa emozione e intensità d’animo.

Il messaggio del sindaco: un patto di legalità

Anche il sindaco di Cassano d’Adda, Fabio Colombo, ha voluto lasciare il segno, inviando un messaggio letto durante la cerimonia.

Questa iniziativa rappresenta un autentico ponte tra il Nord e il Sud del nostro Paese unendo due comunità accomunate dagli stessi valori: il rispetto della legalità, il senso del dovere, la memoria, la solidarietà e il servizio al bene comune

Colombo ha sottolineato come il fatto che si tratti di un gesto spontaneo e profondamente sentito conferisca all’evento un valore morale ancora più grande.

Le associazioni rappresentano un presidio fondamentale per la crescita civile delle nostre comunità. Esse custodiscono la memoria, promuovono la cultura della legalità e trasmettono alle nuove generazioni il valore dell’impegno civico, della responsabilità e dell’appartenenza alle istituzioni

Poesie e cultura per onorare l’eroe

La giornata è stata impreziosita dalla lettura di alcuni componimenti poetici che hanno partecipato al concorso internazionale di poesie dedicate all’appuntato Bommarito, organizzato dall’associazione culturale “Billeci”.

Il presidente dell’associazione, Francesco Billeci, ha personalmente consegnato gli attestati di merito insieme alla poetessa Cristina Adragna, che ha condotto l’intera cerimonia.

Un’eredità che guarda al futuro

A distanza di venti giorni, il gemellaggio tra Cassano e Partinico resta un esempio concreto di come la memoria possa diventare un ponte, capace di unire comunità e territori. Come ha ricordato il sindaco Colombo, in un tempo in cui è fondamentale rafforzare il senso di comunità, il ruolo dell’Anc assume un’importanza ancora maggiore, contribuendo a diffondere, da Nord a Sud dell’Italia, i principi di giustizia, solidarietà e rispetto delle regole.