Opera pubblica

Cassano d'Adda, apre il parco giochi che i bimbi avevano chiesto con una letterina al sindaco

Oggi, sabato 3 luglio 2021, dovrebbero essere tolte le recinzioni che circondano l'area verde situata tra le vie Cimbardi e don Luigi Penati.

Cassano d'Adda, apre il parco giochi che i bimbi avevano chiesto con una letterina al sindaco
Attualità Cassanese, 03 Luglio 2021 ore 10:31

Apre oggi, sabato 3 luglio 2021,  il parco giochi che i bimbi avevano chiesto con una letterina al sindaco di Cassano d'Adda Roberto Maviglia.

Apre il parco giochi che i bimbi avevano chiesto con una letterina al sindaco di Cassano d'Adda

Sono passati ormai quasi tre anni da quando i bimbi di Groppello presero carta e pennarelli  e disegnarono una lettera indirizzata al primo cittadino affinché realizzasse un parco giochi per i più piccoli nella frazione. Alla fine la risposta dell'Amministrazione è arrivata. Oggi, sabato 3 luglio 2021 verranno tolte le recinzioni che finora hanno isolato la nuova area ludica e didattica realizzata in un rettangolo verde posto tra le vie Don Penati e Cimbardi.

Un parchetto tematico

L’area di 2.000 metri quadrati è stata completamente riqualificata con la creazione di vialetti pedonali, arredo
urbano, nuove piantumazioni e soprattutto aree gioco per i bambini, progettate e realizzate con criteri
innovativi rispetto alle aree gioco tradizionali. Questo il commento dell'assessore ai Lavori pubblici Massimo Ughini.

Si tratta di una nuova tipologia di intervento in ambito ludico ricreativo nella quale sono presenti attrezzature che, attraverso l’uso dell’elemento acqua e una versione “mini” del celebre Rudun, richiamano immediatamente il legame della frazione e della città con il fiume Adda e il canale Martesana

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Un'offerta per i più giovani

Il vicesindaco con delega alle frazioni Vittorio Caglio ha invece spiegato le finalità progettuali della nuova area ludica.

"Questo nuovo parco gioco offre un uso idoneo ad un’area che fino ad ora era senza destinazione e anzi con un fosso all’interno che sicuramente non ne consigliava un utilizzo. Adesso, sia in virtù della particolarità dei suoi giochi e sia della presenza a fini educativi e didattici di alberi da frutto, sarà un luogo apprezzato e di riferimento nell’ambito dell’arredo urbano. In occasione dell’apertura vogliamo anche ringraziare il progettista, l'architetto Fabio Albani, che ne ha curato l’ideazione e realizzazione e il collega Alberto Fagnani, rappresentante della società che, intervenendo nell’ambito del piano di trasformazione di via Marconi, ha costruito quest’opera come
standard qualitativo, per un importo dei lavori di 113.000 euro