Housing sociale

Case a prezzi calmierati per giovani, anziani e famiglie con disabili

Cosa prevede la convenzione che lega il Comune di Cologno Monzese e l'immobiliare responsabile del Piano attuativo Ac15 di viale Lombardia

Case a prezzi calmierati per giovani, anziani e famiglie con disabili

Undici appartamenti in edilizia convenzionata, con prezzi vantaggiosi per le giovani coppie (ma non solo), più altri tre che saranno ceduti al Comune e assegnati con le modalità proprie degli alloggi popolari.

Case in edilizia convenzionata a Cologno

La Giunta di Cologno Monzese ha approvato gli indirizzi operativi per il bando relativo all’assegnazione in proprietà degli 11 immobili convenzionati, previsti nell’ambito del Piano attuativo Ac15 di via Mascagni/viale Lombardia. Tra i criteri previsti per la formazione delle graduatorie è stato introdotto uno specifico punteggio per le famiglie composte da almeno due persone di età inferiore ai 36 anni. Il requisito della residenza da almeno due anni a Cologno Monzese è richiesto a uno solo dei componenti della coppia, “facilitando così la possibilità di partecipare al bando”, hanno sottolineato da Villa Casati.

Il bando tiene conto anche di altre condizioni familiari e sociali: la presenza nel nucleo di persone con invalidità certificata pari o superiore al 67%, di anziani, di cittadini soli o con figli minorenni.

“Abbiamo dato un indirizzo chiaro”

“Abbiamo voluto dare un indirizzo politico molto chiaro: sostenere i giovani e le giovani coppie che scelgono di costruire a Cologno il proprio progetto di vita – ha dichiarato il sindaco Stefano Zanelli – L’accesso alla casa è una delle difficoltà più concrete che oggi incontrano le nuove generazioni e crediamo sia importante introdurre strumenti che possano aiutarle a restare nella nostra città. Vogliamo che Cologno continui a essere un luogo nel quale sia possibile mettere radici, formare una famiglia e immaginare il proprio futuro”.

Gli 11 appartamenti hanno diverse dimensioni e tipologie. Il Comune provvederà alla formazione delle graduatorie degli aventi diritto sulla base dei requisiti e dei punteggi stabiliti dal bando, che saranno successivamente trasmesse all’operatore immobiliare.

“Abbiamo voluto costruire un bando capace di guardare alle diverse condizioni presenti nella nostra comunità – ha sottolinea l’assessore alle Politiche sociali Antonio Velluto – Accanto all’attenzione per i giovani e per chi sta formando un nuovo nucleo familiare, i criteri tengono conto della presenza di persone con disabilità, delle persone anziane, di chi vive solo e delle famiglie con figli minori. L’obiettivo è fare dell’housing sociale uno strumento concreto di politica abitativa, capace di intercettare bisogni differenti e offrire nuove opportunità di accesso alla casa”.

Tre appartamenti saranno ceduti al Comune

Nell’ambito dello stesso Piano attuativo, tre unità immobiliari entreranno gratuitamente nel patrimonio comunale «e potranno essere destinate alle finalità che saranno ritenute più adeguate ai bisogni abitativi e sociali della città», hanno concluso da Villa Casati.