Intervento del Comune

Casa sequestrata affittasi, finanzierà un progetto di inclusione sociale

Scadrà a fine mese il bando per poter prendere possesso dell'appartamento di via Rocca a Trezzo Sull'Adda: 650 euro per vivere in una "reggia" dal valore di oltre 350mila euro.

Casa sequestrata affittasi, finanzierà un progetto di inclusione sociale
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Era stato sequestrato e sgomberato a luglio 2021 dai Carabinieri. Ora l'immobile di via Rocca è nella disponibilità del Comune di Trezzo sull'Adda, che ha aperto una gara pubblica per affittarlo e destinare il ricavato a un progetto per la cittadinanza. Le offerte dovranno essere consegnate entro il 31 ottobre 2022: e non mancano le offerte.

Per vivere in una "reggia" da 350mila euro bastano 650 euro al mese

L'immobile era stato occupato abusivamente da un italiano e, a seguito di alcuni reati fiscali, su di esso gravava un provvedimento di confisca. Un immobile dal valore di oltre 350mila euro, comprendente un appartamento di circa 100 metri quadrati con annessi due box una cantina. Al termine delle indagini è finito nelle mani del Comune, che ha deciso di affittarlo: base d'asta: 650 euro al mese per un anno.

Ma non finisce qui. L'Amministrazione ha infatti deciso di utilizzare i ricavi per finanziare un progetto di recupero degli alloggi popolari e di inclusione sociale dei suoi occupanti. Queste le parole della vicesindaca Tiziana Oggioni:

"Con l’assegnazione di questo immobile comunale in locazione si chiude la prima parte del percorso e si apre una fase successiva molto importante - ha commentato Oggioni - Una parte del canone infatti andrà a finanziare il progetto di riqualificazione partecipata delle case Sap (Servizio abitativo pubblico, ndr) di proprietà comunale sia dal punto di vista strutturale che sociale per realizzare una vera partecipazione degli inquilini alla gestione delle abitazioni a loro assegnate".

I soldi raccolti dall’affitto, infatti, saranno impiegati dal Comune per sostenere il progetto Per. Rispetto, finalizzato all’educazione e all’applicazione di diritti e doveri da parte di ogni cittadino nella vita di tutti i giorni, con particolare riferimento alla gestione degli alloggi popolari. L’idea è di riqualificare il patrimonio immobiliare comunale, coinvolgendo sia i servizi socciali, sia gli uffici comunali, sia i destinatari di questi immobili. Per perseguire questo obiettivo, saranno attivati anche percorsi di formazione e mediazione culturale, linguistica e sociale per gli inquilini e momenti educativi per i più piccoli.

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