Casa Eden, in arrivo un’opera d’arte per la facciata
Il concorso è stato vinto dal progetto intitolato «Arrampicata verso il cielo», presentato da Carlo Mangolini e Marcello Deroma

Casa Eden di Vaprio d’Adda è stata riconfigurata per diventare un luogo di autonomia e sperimentazione per persone con disabilità dotate di buone abilità e potenzialità evolutive. Non cambia il valore sociale della struttura di piazza della Chiesa, così come la sua valenza estetica: la facciata sarà infatti caratterizzata da un’opera d’arte. Ad aggiudicarsi il concorso «Dillo con l’arte», indetto nei mesi scorsi proprio per la realizzazione di un’opera che rappresentasse i temi dell’inclusione, della socialità e dell’accoglienza alla base delle finalità della Fondazione BFZ, è stato il progetto presentato da Carlo Mangolini e Marcello Deroma. Questi artisti e architetti di L’Aquila sono stati selezionati perché la loro opera intitolata «Arrampicata verso il cielo» si è distinta per l’armonia compositiva e per la capacità di trasmettere un messaggio di inclusione, socialità e bellezza del vivere quotidiano, perfettamente in sintonia con i valori della Fondazione BFZ.
Casa Eden, in arrivo un’opera d’arte per la facciata
Sarà realizzata in Corten, un materiale che evolve con il tempo e resiste agli agenti atmosferici, e sarà presto installata e inaugurata in occasione dell’apertura ufficiale di Casa Eden. Al secondo posto si è classificata Rossana Maggi, il cui lavoro ha suscitato grande apprezzamento da parte della giuria e potrebbe essere considerato per future collaborazioni. L’iniziativa ha visto la partecipazione di numerosi artisti provenienti da tutta Italia, ciascuno con un’interpretazione unica e originale del tema del concorso. L’alto livello delle proposte ha reso la selezione impegnativa, segno dell’importanza dell’arte come strumento di dialogo e riflessione sui valori della comunità. La commissione chiamata a giudicare le opere era composta da Franco Baroncini, presidente della Fondazione BFZ, un rappresentante dell’amministrazione comunale, il sindaco Marco Galli, un rappresentante della parrocchia, il parroco don Sergio Ghisoni, e le storiche dell’arte Simona Bartolena e Alessandra Galbusera.