“Cari clienti, il locale resterà temporaneamente chiuso per permettere il passaggio alla nuova gestione. Grazie per la comprensione”. Questo il tenore del cartello apparso settimana scorsa sulla saracinesca abbassata del bar del centro sportivo di Cambiago.
Chiude il bar del centro sportivo di Cambiago
Una notizia indigesta che ha colto di sorpresa gli utenti che erano soliti oltrepassare il cancello di via ai Campi anche per trascorrere alcuni momenti di relax e di compagnia ai tavolini del Life Cafè.
Ma cosa è accaduto? Perché è stato chiuso?
Dopo due anni e mezzo di stop, lasciandosi alle spalle l’annosa vicenda del cambio di “inquilini”, il locale era tornato ad aprirsi al pubblico agli inizi del 2024, grazie alla volontà dell’Amministrazione comunale e all’impegno di due nuovi gestori: Tommaso Casisa e Francesca Gottardi, marito e moglie e cambiaghesi doc, in prima fila e sorridenti in occasione dell’allora taglio del nastro accanto al sindaco Maria Grazia Mangiagalli.
Non ci sono ancora tempi per la riapertura
Il contratto, frutto del bando che era stato lanciato dal Municipio e vinto dalla coppia, aveva durata biennale. Quindi è andato in scadenza proprio in questi giorni. La convenzione prevedeva la possibilità di un rinnovo, ma non è stata colta e sfruttata.
A parlare è stato il primo cittadino.
“Si tratta di una sospensione – ha dichiarato Mangiagalli – Il loro contratto era terminato e ora siamo in attesa dell’inizio della nuova gestione”.
Ma a oggi non ci sono tempi certi. Verrà lanciato a breve un altro bando? Si cercherà di sondare il terreno per un “contratto ponte”, magari grazie alle associazioni che utilizzano il centro sportivo?
“Al momento possiamo solo dire che cercheremo di tenerlo chiuso il minimo indispensabile – ha proseguito il sindaco – Come Amministrazione abbiamo sempre sostenuto che il bar rappresenta un servizio importante e fondamentale per gli utilizzatori del parco, molto frequentato soprattutto nella bella stagione, e delle strutture sportive”.
Il Municipio sperava in una richiesta di proroga.
“Ma ci è stato detto che non erano più interessati all’attività e questo devo ammettere che ci ha lasciati un po’ sorpresi – ha aggiunto Mangiagalli – Avremmo voluto che continuassero, ma hanno scelto in base ai loro progetti di vita e lavorativi. Tuttavia ci teniamo a ringraziarli per l’impegno che hanno mostrato per riaprire un luogo che per noi e per tutti i cambiaghesi è anche un presidio”.
La Lista civica presenta un’interrogazione
A intervenire è stato poi Mauro Mantegazza, capogruppo d’opposizione della Lista civica per Cambiago e Torrazza.
“Dispiace parecchio che dopo quattro anni e mezzo di mandato l’Amministrazione Mangiagalli non sia riuscita a far emergere una visione e un’idea complessiva, non solo per il bar, ma per l’intero centro sportivo – ha detto, annunciando la presentazione di un’interrogazione firmata anche dal collega di gruppo Alessandro Livio Mauri – La mia amarezza è prima ancora quella di un cittadino cambiaghese, oltre che di un consigliere”.