Commenti su: Brianza Pride, la marcia dei diritti tra Cologno e Brugherio. Ma un Comune rifiuta il patrocinio

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Luca

Che sono di Cologno Monzese e mi vergogno di questa giunta.
Basta con queste pagliacciate.
Onore alla giunta di Brugherio

Maria Vincenza

Non sono d'accordo che i comuni debbano sostenere queste manisfazioni, ce ne sono di molto più importanti, sono solo una raccolta di voti

Alberto

Oscar Innaurato, è facile sparare parole al vento come “tutela dell’infanzia”, “normativa antipedofilia”, “tragedie”, “violazioni”, “Gaza”, ecc. ecc., ogni volta che qualcuno non si mostra interessato ai temi LG***.
Ricordatevi che state organizzando un Gay Pride: limitatevi a ciò che vi compete. Il Comune non ha sicuramente bisogno del vostro supporto per prendere le decisioni che ritiene più opportune per il proprio territorio.

graziano contardo

Ma non possono fare manifestazioni a favore dei disabili, per la cura di malattie, solo per lgtb?
Uno può non essere d'accordo, ci sono cose più importanti dei diritti dei bisessuali!!!

Anna

La manifestazione si svolgerà e il carrozzone carnascialesco passerà per le strade, serbatoio di utili voti.
I diritti di ogni persona sono garantiti dalla Costituzione e non vengono certo messi in discussione da un patrocinio comunale.

Daniele

Che la giunta di Brugherio ha fatto , più che bene a non farsi coinvolgere in una cosa che non riguarda assolutamente tutto il popolo .Potrà esistere la facoltà di non dover per forza , omologati a tutte queste trovate che godono già di diritti e che quindi non devono andare a stravolgere il tutto con degli eccessi assurdi .

Pietro

Non vedo perché i Comuni debbano patrocinare, cioè pagare con i soldi delle tasse di tutti, una manifestazione a sostegno di una nettissima minoranza di cittadini.

MC

Hanno rotto i cavasisi