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Clamoroso!

Birra e divano per stare comodi... ai bordi della Provinciale

Sulla Provinciale tra Pozzo d'Adda e Cassano qualcuno ha abbandonato un sofà: non una novità per quella che viene chiamata la "strada della vergogna".

Birra e divano per stare comodi... ai bordi della Provinciale
Attualità Trezzese, 10 Novembre 2021 ore 15:17

Bottiglie di birra e un divano... ai bordi della ex Provinciale. A rendersi ancora una volta sua malgrado protagonista di un clamoroso abbandono di rifiuti è stata la strada che collega Bettola, frazione di Pozzo d'Adda, con Groppello, frazione di Cassano.

La "strada della vergogna" tra Pozzo e Cassano torna a far discutere

Divano e birra. Non è purtroppo il riposo al termine di una giornata di lavoro, ma ciò che è stato abbandonato lungo la bretella della Sp104 che collega Pozzo d'Adda con Cassano. Qualcuno nei giorni scorsi ha infatti lasciato ai margini della ex Provinciale un intero divano, diviso in due pezzi (uno in curva, poco distante da via Papa Giovanni XIII, e l'altro lungo il rettilineo), ma non solo. Il sofà è corredato infatti da bottiglie di birra e altri rifiuti di vario genere.

Un abbandono che fa sicuramente scalpore, ma che non è purtroppo una novità per quella che in molti chiamano la "strada della vergogna". La ex Provinciale è infatti non soltanto caratterizzata da un manto stradale inadeguato, che già in passato ha causato danni a diversi automobilisti, ma anche dal costante abbandono di rifiuti. Quotidianamente sui bordi della strada e nei campi adiacenti compaiono sacchetti con materiale vario e rifiuti di ogni genere. E' capitato di trovare un lavandino, delle sedie e i più disparati elettrodomestici. Questa volta è toccato a un divano. Puntualmente l'immondizia viene poi rimossa, ma la situazione è sicuramente insostenibile.

Il motivo è da cercare soprattutto nella natura della strada, isolata e immersa nei campi, ma anche nella sua condizione territoriale. Non appartiene infatti a Città metropolitana, ma a tre diversi Comuni: una porzione è di Cassano, un'altra di Pozzo e un'altra ancora di Vaprio. Per tutti e tre risulta però essere marginale e quindi non  mai stata oggetto di interventi o posa di telecamere per evitare l'abbandono seriale di rifiuti.