Il Tar ha annullato l’autorizzazione di Città metropolitana per l’impianto di biometano di Bio Energy a Masate. Soddisfatti i comitati per l’accoglimento del ricorso che era stato presentato nel 2023 dal Comune di Inzago.
Accolto il ricorso
Oltre al Comune di Inzago hanno cantato vittoria anche il comitato No biogas Masate, il Comitato civico di Gessate, il Comitato di Inzago e le associazioni del territorio. I Comitati hanno quindi sottolineato come, quella del Tar della Lombardia, sia stata una decisione importante che riconosce la necessità di un corretto percorso amministrativo e di una piena valutazione degli elementi intervenuti nel corso degli anni.
Accogliamo questa sentenza con soddisfazione. Questo risultato appartiene soprattutto ai tanti cittadini che in questi anni hanno partecipato attivamente, informandosi, approfondendo i documenti e sostenendo il lavoro dei comitati e delle associazioni. È la dimostrazione che l’impegno civico e la partecipazione possono contribuire concretamente alla tutela del territorio e alla qualità delle decisioni pubbliche.
ha affermato Licia Zacchi, portavoce del Comitato No biogas Masate
I sodalizi hanno quindi ringraziato il Comune di Inzago “per la determinazione dimostrata nel sostenere le proprie ragioni nelle sedi competenti, contribuendo in modo significativo a questo importante risultato”.
Questa sentenza conferma la solidità della nostra azione e delle nostre ragioni sia a livello tecnico sia giuridico e politico. Dopo una prima sentenza favorevole ci sembrava una violazione dei principi il fatto che, non solo il Comune più vicino all’installazione non potesse dire nulla ma anche che ci fosse stata “chiusa la bocca” non potendo intervenire in sede di conferenza dei servizi. Ora il Tar ci ha dato pienamente ragione.
ha osservato l’assessore al Territorio del Comune di Inzago Paolo Camagni che ha aggiunto
Questa sentenza significa anche che quando si portano avanti delle battaglie basandosi su validi presupposti, poi si vincono.