Carta e penna

Bimba scrive una lettera contro i maleducati: “Servono le telecamere”. E viene convocata in Comune

Un'alunna della scuola elementare Don Camagni di Brugherio ha incontrato in Municipio il vicesindaco Mariele Benzi

Bimba scrive una lettera contro i maleducati: “Servono le telecamere”. E viene convocata in Comune

Una richiesta di aiuto che è stata spedita “all’antica”, con una lettera scritta a mano inserita in una busta affrancata. E’ stata recentemente accolta in Municipio a Brugherio, dal vicesindaco Mariele Benzi, un’alunna della scuola elementare Don Camagni che ha deciso di prendere carta e matita e di scrivere una missiva all’attenzione di chi governa la città. E il suo appello non è caduto nel vuoto, visto che l’Amministrazione ha voluto “premiarla”, invitandola in Villa Fiorita per parlare con lei e rassicurarla che “l’attenzione su questi aspetti è alta – ha sottolineato il vicesindaco – Ha mostrato una grande sensibilità”.

Bimba scrive in Comune: “Troppi maleducati”

La lettera è stata preparata e recapitata per evidenziare alcuni problemi che potrebbero sembrare di lieve entità, ma che tali non sono, soprattutto se visti con gli occhi di una bambina: dalla maleducazione dei proprietari che non raccolgono le deiezioni dei loro cani, all’inciviltà di chi getta ovunque i mozziconi, passando per i ragazzini che, giocando a calcio, rovinano la recinzione del parchetto dove è solita divertirsi.

Dalle deiezioni dei cani non raccolte alle sigarette

“Il marciapiede vicino a dove abito è sempre pieno di cacche e non si riesce a camminare – ha scritto – Inoltre davanti alla mia scuola vedo dei signori che buttano a terra le sigarette”.

Poi l’appello al vicesindaco e, tramite Benzi, a tutta la “macchina comunale”.

“Potete mettere ovunque delle telecamere? – ha chiesto la bambina – Così se qualcuno fa delle cose sbagliate potete mettergli la multa”.