Gli studenti dell’Università San Raffaele che vivono nello studentato di via Cassinella, a Vimodrone, possono sorridere.
Accolte le richieste degli studenti dell’UniSr
Questo alla luce della recente approvazione, da parte della Giunta vimodronese, di un permesso di costruire convenzionato che porterà alla riqualificazione della stessa via Cassinella, nel tratto compreso tra la residenza universitaria e l’incrocio con la Padana superiore. Il tutto con la realizzazione di un marciapiede, con pista ciclabile, e di un impianto di illuminazione, al momento assente.
A novembre 2025 un gruppo di studenti aveva evidenziato come, per raggiungere l’ateneo da via Cassinella, sia inevitabile transitare in mezzo a un campo di proprietà privata per raggiungere le prime strisce pedonali esistenti sulla ex Ss11. E che, specie con le piogge, si trasforma inevitabilmente in una distesa di fango.
Addio camminate in un campo (privato)
Sono 115 i ragazzi che vivono nella struttura. E la porzione di via Cassinella che si deve percorrere (di proprietà di UniSr, del Comune e di un altro privato) è in pessime condizioni di manutenzione, anche a causa del transito dei mezzi pesanti che fanno la spola dalla cava.
Alle opere che verranno realizzate dall’ateneo se ne aggiungerà un’altra che, invece, sarà in capo (anche finanziariamente) all’ente.
Il “puzzle” pubblico-privato
Il Municipio, infatti, ha intenzione di costruire una pista ciclopedonale lungo la Padana, che partirà proprio dal futuro percorso lungo via Cassinella di responsabilità dell’UniSr. E per arrivare al completamento di questo “puzzle”, finalizzato a districarsi tra le varie proprietà, è stata approvata sì una convenzione per il permesso di costruire, ma anche un accordo tra università e Comune per la cessione, da parte della prima, di una porzione di terreno intestato all’ateneo, finalizzato appunto alla realizzazione della ciclopedonale sulla Ss11, che andrà poi a collegarsi alla pista esistente sull’altro lato della carreggiata.