L'avvistamento

Avvistato un lupo lungo il Molgora nei campi tra Bussero e Gorgonzola VIDEO

La testimonianza di Simone Magni, guardia venatoria volontaria e residente presso Cascina Gerla, che si è imbattuto nell'esemplare a due passi da casa

Avvistato un lupo lungo il Molgora nei campi tra Bussero e Gorgonzola VIDEO

A sentirlo sembra un racconto proveniente da altri luoghi e latitudini, un episodio che per la sua rarità lascia increduli, ma che potrebbe  diventare più frequente di quanto si possa immaginare: lungo la Martesana sarebbero arrivati i lupi. Il condizionale è d’obbligo, in attesa di ulteriori conferme, ma l’esemplare avvistato all’altezza di Cascina Fornasetta, proprio a metà strada tra Gorgonzola e Bussero, lascerebbe pochi dubbi.

I dettagli dell’avvistamento del lupo

A testimoniare l’incontro è stato Simone Magni, 43 anni, residente nell’adiacente Cascina Gerla:

È certo, si tratta un lupo. Ho la fortuna di vivere a contatto con gli animali, in cascina ho galline, oche e mi fanno compagnia tre cani, inoltre da anni sono guardia venatoria volontaria per la Città Metropolitana: conosco bene la fauna selvatica e non ci sono dubbi sulla tipologia di esemplare avvistato, sia per la struttura che per le movenze.

Il fatto è avvenuto domenica 28 dicembre, intorno alle 8:

Come ogni mattina mi trovavo nei dintorni di casa per una passeggiata con uno dei miei cani – ha raccontato Simone – Dopo aver superato l’azienda agricola in zona Fornasetta, ho subito intravisto il profilo di un animale selvatico di grande stazza, chiaramente un canide, aggirarsi nei campi lungo il torrente Molgora. L’avvistamento è durato qualche secondo, ho provato ad avvicinarmi per poter raccogliere una testimonianza fotografica più nitida, ma il lupo è scappato. Sono comunque riuscito a registrare alcuni video, inoltre sono tornato nell’area a posizionare una fototrappola che spero possa aiutare a recuperare qualche informazione.

Pericolosità e preoccupazione per cittadini e animali domestici

L’episodio desta curiosità e preoccupazione anche alla luce della peculiarità della zona:

Questo spazio è frequentato da tanti cittadini che accompagnano il cane per una camminata e questo rende l’idea della pericolosità della situazione, soprattutto per gli animali domestici che possono diventare facili prede – ha proseguito il residente – Basti pensare che il lupo è scappato esattamente all’altezza degli orti comunali di Bussero, un’area potenzialmente molto vulnerabile. Su consiglio del veterinario dell’azienda agricola che ha sede proprio davanti alla mia cascina, ho già preso contatti con la Polizia Locale, che mi ha confermato l’attenzione sul tema anche alla luce di precedenti avvistamenti in altre zone della provincia: è fondamentale che i cittadini siano consapevoli del pericolo, soprattutto chi è solito frequentare alcune zone fuori dai contesti urbani.

Nei dintorni delle due cascine si erano già registrati altri interessanti avvistamenti faunistici. Tante volpi, lo scorso ottobre addirittura un cervo, intercettato dallo stesso Simone. Chiaramente la possibile presenza di un predatore di questo calibro alza il livello di attenzione, anche se per il residente il fatto non desta troppa sorpresa:

Qui i lupi trovano facilmente prede e ripari, è inoltre plausibile che il Molgora abbia offerto una via interessante e relativamente agevole da seguire nel cammino – ha concluso – Ho già avuto esperienze di predazioni di galline, spero non ricapiti e soprattutto confido non accadano incidenti ben più gravi agli animali domestici miei e di altri cittadini. Penso anche ad aziende agricole come questa, dove ci sono decine di bovini da latte: un evento predatorio da parte di un lupo costituirebbe un danno economico non indifferente.

Il precedente nei dintorni di Truccazzano

Non è la prima volta in cui si registra un incontro ravvicinato di questo tipo nelle pianure tra la Martesana e l’Adda: lo scorso luglio, nei pressi di Corneliano Bertario, frazione immersa nella fascia agricolo-boschiva tra Truccazzano e Comazzo, diverse testimonianze hanno riferito la presenza di più esemplari di lupo. In particolare, due cittadini hanno segnalato, a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro, un avvistamento nei pressi del cimitero: in uno dei casi, l’esemplare è stato osservato mentre attraversava la strada con una preda tra le fauci. Il contesto faunistico di Corneliano è certamente diverso in quanto più selvaggio e boschivo, ma due indizi in pochi mesi potrebbero costituire una prova della diffusione dei lupi in queste aree.