SANGUE D'ORO

Avis Gorgonzola compie 75 anni: ecco tutti i donatori premiati nel segno della generosità

L'assemblea annuale è stata l'occasione per inaugurare un anno dedicato ai festeggiamenti

Avis Gorgonzola compie 75 anni: ecco tutti i donatori premiati nel segno della generosità

Non è stata solo un’assemblea annuale quella di ieri, domenica 22 febbraio 2026, ma il primo atto di un compleanno speciale. L’Avis di Gorgonzola ha dato il via alle celebrazioni per il suo 75esimo anno di attività, un traguardo che affonda le radici nella memoria storica, rappresentata dal presidente onorario Maurizio Riva, e guarda al domani con il passaggio di testimone tra il consigliere uscente Marco Marongiu e la nuova entrata Carolina Costa.

Un messaggio ai neo diciottenni

Il tavolo della presidenza composto dal presidente Giuseppe Meli, dal vice Ezio Perletti, dal segretario Gian Paolo Argenti e dalla tesoriera Ornella Pecorari, ha sottolineato come l’associazione sia un pilastro della comunità. Un peso che si è sentito con forza nel ricordo del piccolo Domenico, il bambino deceduto a seguito di un trapianto di cuore eseguito con un organo gravemente danneggiato, ricordando a tutti che donare non è solo un impegno civile, ma un atto d’amore necessario. E per questo la sindaca Ilaria Scaccabarozzi ha annunciato che dal 2 giugno 2026 Avis entrerà ufficialmente nelle case dei neo diciottenni: insieme alla Costituzione, i giovani riceveranno l’invito a diventare donatori.

Il bilancio del 2025

Il 2025 si è chiuso con un bilancio di estrema solidità. Il direttore sanitario, la dottoressa Marica Loglisci, ha certificato un traguardo straordinario: 1.853 donazioni complessive. I donatori attivi sono saliti a 1.255 (erano 1.194 nel 2024) e con un indice di 1,80 donazioni pro capite, Gorgonzola si conferma ben al di sopra della media nazionale (1,70). Nonostante l’autosufficienza di sangue intero, resta la sfida del plasma, cresciuto del 6% ma ancora carente rispetto al fabbisogno nazionale.

Viviamo un ricambio meno favorevole: entrano meno giovani e aumentano i donatori in uscita per limiti di età. Dobbiamo lavorare sulla fidelizzazione. Una nota positiva arriva dai “ritorni”: molti donatori che si erano allontanati hanno ripreso l’attività nel corso dell’anno

ha detto il presidente Giuseppe Meli.

La lettera di Simona

Il momento più toccante è stato la lettura della lettera di Simona, una donna che ha potuto guardare al futuro grazie a una trasfusione. Una testimonianza che ha dato un volto e un nome a quel lavoro di squadra che Avis svolge quotidianamente:

Grazie al vostro gesto, oggi posso guardare avanti con serenita. Ho avuto bisogno di sangue, e l’ho ricevuto. Un dono silenzioso, anonimo, gratuito ma immensamente prezioso. Non so chi abbia contribuito direttamente ad aiutarmi, ma so che dietro ogni sacca ci sono persone generose, che scelgono di dedicare una parte di sé per dare vita, forza e speranza a qualcun altro. La vita è un bene che si moltiplica solo se condiviso

La consegna delle benemerenze

Novità anche sul fronte delle premiazioni. Da quest’anno l’assegnazione delle benemerenze non tiene conto solo del numero di sacche, ma anche degli anni di iscrizione. Inoltre, è stato introdotto un “coefficiente rosa”: poiché le donne per legge possono donare solo due volte l’anno (contro le quattro degli uomini), il conteggio è stato raddoppiato per garantire pari dignità nel raggiungimento dei traguardi.

Durante la cerimonia sono stati consegnati i riconoscimenti ai donatori che si sono distinti per costanza e generosità:

  • Benemerenze in rame: Paolo Zammitti, Sara Balconi, Francesca De Tisi, Alessia Lucchetti, Paola Aimoni, Beatrice Romanelli, Giulia Gruarin, Jacopo Val di Via, Ilaria Bosatri, Vanessa Casati, Michele Tangorra, Ciro Cipriani, Massimo Turco.
  • Benemerenze in argento: Manuel Gavazzotti, Stefano Federico, Giulia Sanavia, Anna Brambilla, Fabiana e Ilaria Bosatra, Carolina Costa, Cecilia Manzoni, Luca Saronni, Giampaolo Arena, Davide Tizzoni, Angela Sassu, Maria Cristina Lodolini, Massimiliano Zampieron, Elena Saggin, Rita Dalia Pennabea, Mirko Morra, Emiliano Calesella, Jacopo Rinaldi, Gabriele Ferrari, Sara Balconi, Florinda Monzo, Ornella Pecorari, Sabrina Tricarico.
  • Benemerenze in argento dorato: Enrico Piazza, Micaela Brambilla, Marco Meroni, Loredana Vadalà, Giulia Sanavia, Chiara Sacchi, Giorgio Aldo Giammetta, Mara Sala, Marina Gerosa, Simona Monzani, Mara Martin.