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Asilo nido nel giardino, a Cernusco sul Naviglio già ottocento firme per spostarlo

Scintille in commissione Territorio sulla struttura dedicata alla fascia 0-3 anni che dovrà sorgere in via Don Milani.

Asilo nido nel giardino, a Cernusco sul Naviglio già ottocento firme per spostarlo
Attualità Martesana, 13 Dicembre 2022 ore 11:21

Sono oltre ottocento le firme dei genitori per chiedere di non costruire il nuovo asilo nido di Cernusco sul Naviglio nel cortile della scuola dell'infanzia. Un dato evidenziato anche lunedì sera, 12 dicembre 2022, in commissione Territorio.

Ottocento firme contro il nido in giardino

Settimana scorsa i rappresentanti genitori nel Consiglio d'Istituto del Comprensivo Rita Levi Montalcini, dopo l'illustrazione da parte degli amministratori del progetto per la realizzazione della nuova struttura dedicata alla fascia 0-3 anni, avevano organizzato una raccolta firme.

In poche ore hanno raccolto oltre ottocento firme. La protesta nasce dal fatto che la struttura è stata collocata all'interno del cortile della Primaria, cui sottrarrà 2.700 metri quadrati di cortile che viene utilizzato anche a lezioni ultimate per i centri estivi.

Cernusco sul Naviglio asilo nido via don Milani
In rosso l'area dove sorgerà il nuovo nido, oggi verde a disposizione della Primaria

Scintille in commissione

Ieri sera le forze di minoranza hanno contestato compatte l'operato dell'Amministrazione, evidenziando soprattutto il non coinvolgimento dell'istituzione scolastica su un progetto così impattante.

"E' da febbraio che avete presentato la richiesta di contributo al ministero con i fondi del Pnrr e solo ora scopriamo che il progetto prevedeva la costruzione dell'edificio nel cortile della Primaria", hanno contestato quasi all'unisono, nonostante le differenti posizioni, Giordano Marchetti (Vivere Cernusco), Rita Zecchini (Sinistra per Cernusco - La città in Comune),  Daniele Cassamagnaghi (Forza Italia), Giuseppina Vaiarello (Fratelli d'Italia) e Luca Cecchinato (Lega).

Hanno così rinfacciato la forte contestazione da parte della scuola.

"Avrei firmato anche io quella petizione - ha ribattuto infuriato l'assessore alla partita Nico Acampora - Chi l'ha scritta non si è preoccupato di informare che la Primaria riceverà altri 2.500 metri quadrati di terreno e che sarà riqualificato il patio esistente tra l'elementare e le medie"

Unica strada possibile

Sono stati soprattutto, l'assessore ai Lavori pubblici Alessandro Galbiati e il responsabile dell'area tecnica del Comune, Alessandro Duca, a spiegare dal punto di vista tecnico che sino a oggi non sono state trovate alternative, ma che occorre presentare il progetto entro fine anni per ottenere il contributo da quasi 2,2 milioni.

"L'attuale nido è obsoleto e va sostituito - ha detto Galbiati - In una prima fase la nostra richiesta non era stata finanziata. Siamo rientrati tra i progetti finanziabili solo a fine ottobre, ma i tempi per la presentazione non sono stati modificati. Per questo abbiamo coinvolto le parti solo ora e occorre fare tutto di fretta".

"Di fronte alle rimostranze di Anci il ministro ha detto che posticiperà il termine per l'assegnazione dei lavori, da fine marzo a fine maggio - ha aggiunto il sindaco Ermanno Zacchetti - Intanto però resta che entro fine anno va presentato il progetto. Se poi di qui a maggio sarà possibile comunque trovare una diversa collocazione (che sino a ora non abbiamo trovato) senza perdere il contributo, siamo più che disponibili a parlarne".

 

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