Il progetto rivisto

Ampliamento del Carosello: un piano in più sotto terra per far passare la metrotranvia

Il Piano attuativo del mall di Carugate sarà ora al centro di una riunione congiunta di Commissioni

Ampliamento del Carosello: un piano in più sotto terra per far passare la metrotranvia

La risagomatura dell’ala che si allungherà verso la Sp208, per garantire la fascia di rispetto per il passaggio della metrotranvia leggera, e un piano in più sottoterra per il parcheggio, così da recuperare i posteggi eliminati in superficie.

Il “nuovo” Carosello spiegato dai tecnici

Queste le due principali novità illustrate in occasione della Conferenza finale di Vas (Valutazione ambientale strategica) tenutasi giovedì 29 gennaio 2026 in Municipio, a Carugate, incentrata sul nuovo progetto di ampliamento del centro commerciale Carosello di Carugate che si è resto necessario a seguito della recente archiviazione dell’istanza di Via (Valutazione d’impatto ambientale) da parte di Regione Lombardia.

Motivo? L’assenza del corridoio per permettere il futuro (e possibile) passaggio dei binari del prolungamento della M2, che invece è stato previsto nella rivisitazione della proposta di Piano attuativo, conforme al Pgt vigente voluto dalla prima Amministrazione guidata dal sindaco Luca Maggioni e che manterrà le stesse identiche volumetrie di crescita. Quelle “tagliate” per far spazio alla Lrt, infatti, saranno recuperate all’interno della restante parte del mall.

Le due versioni dell’ingrandimento restano valide

La versione 2 del Carosello, però, che ha eliminato la precedente incompatibilità tra l’intervento di trasporto pubblico e quello privato, non ha mandato definitivamente in soffitta la numero 1, ossia quella che è stata “bocciata” da Palazzo Lombardia alla fine di dicembre 2025. Se alla fine, come sperano i Comuni di Carugate e Brugherio, si dovesse optare per una variante del percorso della metrotranvia, che non contempli il passaggio nella zona dei centri commerciali, ma più a nord, verso il cimitero nuovo di Brugherio e all’interno del Parco Est delle Cave, con un’unica fermata carugatese in zona Cgt, ecco allora che l’originario progetto dell’ampliamento potrebbe essere ritirato fuori dal cassetto da Eurocommercial.

Ma per farlo è necessario che il Pirellone modifichi ora il suo Ptr, acronimo che sta per Piano territoriale regionale, che al momento (al netto di un impegno specifico ad aggiornarlo con l’opzione 2) prevede ancora il passaggio della metrotranvia a ridosso del Carosello, con una fermata della Lrt, la prima, proprio davanti al centro commerciale.

Un piano interrato in più del parcheggio

I tecnici che sono intervenuti durante la Conferenza finale di Vas hanno più volte sottolineato che il nuovo progetto di ingrandimento rappresenta “solo” una modifica planimetrica del precedente. I numeri restano gli stessi: 25mila metri quadrati di superficie commerciale in più, che si aggiungeranno agli attuali 62mila. Il tutto, però, al netto di un nuovo piano interrato, il – 3, che (è stato spiegato in sala consiliare) garantirà comunque la distanza minima dalla falda, che resterà al di sotto di altri 5 metri. E questo comporterà una maggiore attività di scavo durante il cantiere.

Tutto il resto resterà inalterato, al netto di “aggiustamenti geometrici” resi necessari dall’inserimento della fascia di rispetto: dalle opere d’urbanizzazione e viabilistiche, anche extra comparto, al sistema di nuove piste ciclopedonali, passando per la dotazione di verde e la gestione energetica, rinnovabili comprese. Le osservazioni alla nuova proposta di Piano attuativo potranno essere presentate fino al 13 febbraio 2026. Poi toccherà a una nuova istanza di Via, dopo che quella precedente è stata archiviata.

Le preoccupazioni del Comitato Basta ampliamento

“Sarebbe stato necessario avviare un nuovo iter per la Valutazione ambientale strategica, invece di riprendere quello in corso. Abbiamo seri dubbi di legittimità: sono state aggiunte 80 pagine all’originario Documento di scoping del Piano attuativo, non poche. Qui siamo davanti a un nuovo progetto, non a una semplice modifica”.

Queste le parole pronunciate giovedì da Vallì Franceschin, consigliere comunale d’opposizione di Carugate in Movimento e membro del comitato Basta ampliamento centri commerciali.

“È un grande azzardo arrivare così vicini alla falda con un piano interrato in più del parcheggio, anche se è stato detto che verrà mantenuta la distanza minima – ha proseguito – Viviamo in un territorio ad alto rischio idrogeologico. Senza contare la questione del traffico e dell’inquinamento, che sono stati trattati nel Piano attuativo utilizzando dei dati del 2021, ossia in pieno periodo Covid”.

Il tema della M2: ma dove sarà la fermata?

Sullo sfondo le varie incognite del prolungamento della M2, come l’ubicazione della potenziale fermata del Carosello della metrotranvia leggera. Ma, pungolati dagli interventi di altri esponenti del comitato, i tecnici hanno spiegato che la Conferenza di Vas per l’ampliamento non era la sede congrua per discutere degli aspetti della Lrt.

Intanto lo stesso comitato e Lega Ambiente Martesana hanno annunciato l’intenzione di presentare delle nuove osservazioni al Piano attuativo rivisto.

“Ma non si tratta di un riesame banale – ha spiegato Luigi Verderio, ex assessore a Vimodrone – Se Eurocommercial ha intenzione di ingrandire le dimensioni del centro commerciale di un terzo significa che spera in un aumento della clientela almeno di pari misura. Una stazione della metrotranvia lì, in quel punto, comporterà inevitabilmente un incremento del traffico, con la necessità di prevedere altri parcheggi. La Vas andrebbe rifatta di nuovo e da capo, perché non ci troviamo davanti a un semplice e banale riesame del progetto”.

Da parte sua, Daniela Tomé, consulente legale di Eurocommercial, ha chiarito alcuni aspetti.

“La variazione progettuale è stata fatta proprio per permettere il possibile passaggio del prolungamento della M2, quindi per noi l’interesse dell’opera pubblica è prevalente – ha sottolineato – Inoltre il nuovo svincolo della Tangenziale Est, che eseguirà Eurocommercial a proprie spese, ha già ottenuto il via libera del ministero. E sarà migliorativo rispetto alla situazione esistente. Con questa modifica abbiamo perso sei mesi, ma lo abbiamo fatto con tranquillità, anche per permettere lo svolgimento del percorso partecipativo”.

Le due Commissioni consiliari congiunte

Il nuovo layout del centro commerciale Carosello, per il quale è in corso l’iter per l’ampliamento, sarà il protagonista del dibattito politico anche di una riunione congiunta delle Commissioni Paesaggio, territorio e ambiente (presieduta dal consigliere Pier Giorgio Comelli) e Urbanistica e Lavori pubblici (guidata dal sindaco Luca Maggioni).

La seduta pubblica si terrà lunedì 9 febbraio 2026, alle 18, nella sala consiliare del Municipio di via 20 Settembre. L’Amministrazione Maggioni ha accolto un’istanza fatta dal capogruppo della Lega Roberta Ronchi, che aveva chiesto di tenere l’incontro non nella sala della Giunta, come precedentemente stabilito, ma appunto nell’aula consiliare, ben più capiente.