La Giunta ha approvato il progetto delle opere di urbanizzazione a scomputo relative all’Ambito di trasformazione 10 di Carugate, tra le vie Don Mariani, della Cappelletta e Ticino.
Carugate dà l’ok alle opere di urbanizzazione dell’At 10
A destinazione residenziale e conforme al Pgt vigente, l’At si inserisce a ridosso del recente edificato (che risale ai primi anni 2000), dei campi coltivati verso Cernusco sul Naviglio e dell’area ex Eni, che è in fase di bonifica dall’inquinamento del terreno da idrocarburi e che sarà ceduta al Comune come sedime agricolo.
Il sedime oggetto del Piano attuativo, sul quale atterreranno anche i diritti edificatori di un ambito confinante che si trova a sud, è tagliato in due da un vecchio sentiero bianco (il prolungamento di via della Cappelletta), che verrà salvaguardato, come pure la roggia che si trova in via Adda. Altrettanti (due) sono i lotti riferiti a differenti proprietari e operatori immobiliari, sui quali sorgeranno palazzine di massimo quattro piani fuori terra.
“In dote” una nuova strada, ma non solo
Per quanto riguarda le opere di urbanizzazione, sono previsti tra gli altri un collegamento stradale tra via della Cappelletta e via Ticino (ora a fondo chiuso), un percorso ciclabile curvilineo, a doppio senso di marcia, che intersecherà il sentiero in terra battuta, l’ampliamento del parcheggio attuale in via Ticino e (sempre fuori comparto) la sostituzione delle staccionate rotte e degradate tra via Ticino e via Adda e lungo via Adamello.
Gli altri progetti urbanistici in zona
L’Ambito di trasformazione in questione dialogherà a stretto giro con il progetto di ampliamento della casa di riposo San Camillo, con la rigenerazione urbana dell’ex Ribaltabili Colombo e dell’ex Bonfanti di via Clemente Alberti (anch’essi a destinazione residenziale) e con il nuovo supermercato Famila di Cascina Mirabello.
Le nuove piantumazioni
All’intervento edilizio dell’At10 non sopravviveranno diversi alberi che si trovano all’interno del comparto. È stata, quindi, prevista la messa a dimora di 46 essenze arboree, di cui una parte verrà piantata lungo la via della Cappelletta, “per reintegrare e ristabilire l’esistente viale alberato di platani – hanno spiegato i progettisti – Quelli presenti lungo la strada campestre verranno rimossi e trapiantati nella loro dimora dopo i lavori di lottizzazione”.
Troveranno poi spazio dieci querce, sedici aceri, quindici carpini, un gelso, un salice e due faggi.