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Addio porfido in due strade del centro: verrà sostituito con l’asfalto

Le perplessità a Brugherio del centrosinistra per la scelta dell'Amministrazione Assi: "Ma perché?"

Addio porfido in due strade del centro: verrà sostituito con l’asfalto

Il porfido era stato voluto dalle Amministrazioni Troiano nell’ambito delle opere di urbanizzazione del Piano del Centro, anche in vista di un possibile allargamento dell’area pedonale perpetua in piazza Roma che, invece, è stata depennata dall’Amministrazione Assi.

L’asfalto prende il posto del porfido

Ora la pavimentazione di pregio nelle vie Filzi e Galvani di Brugherio sembra proprio in procinto di un addio. La Giunta, infatti, ha approvato delle linee d’indirizzo per la completa rivisitazione della pavimentazione nelle due strade centrali. E il centrosinistra si è posto qualche domanda su questa scelta.

La scelta “indigesta” a Brugherio

“Ci domandiamo perché si sia scelto di rimuovere integralmente una pavimentazione in porfido realizzata solo otto anni fa, senza che dagli atti emergano una diagnosi del suo stato di conservazione e un’analisi delle possibili alternative – ha dichiarato il capogruppo di Alleanza Progressista Laura Valli – Una scelta da 200mila euro, che incide profondamente sullo spazio pubblico, avrebbe meritato confronto e discussione, invece è stata assunta in sordina e in piena estate. Noi pensiamo che Brugherio debba essere pensata a misura delle persone, non progettata a misura di automobile”.

Il centrosinistra presenta un’interrogazione

Da qui la decisione di Ap, Pd e Brugherio è tua! di presentare un’interrogazione che sarà discussa in Consiglio comunale.

“Il tema non è soltanto il costo economico dell’operazione, ma quale soluzione sia più sostenibile nel tempo e quale qualità urbana vogliamo restituire alla città – ha aggiunto Silvia Bolgia, capogruppo del Partito Democratico – Il porfido è un materiale durevole e recuperabile e la scelta dell’asfalto va valutata anche per i suoi effetti ambientali e microclimatici. Abbiamo quindi chiesto se, prima di assumere la decisione, siano state considerate le diverse caratteristiche delle pavimentazioni, comprese le temperature superficiali e il fenomeno dell’isola di calore”.

Dello stesso avviso il capogruppo di Bet Dominique Sabatini.

“L’area è formalmente istituita come Zona 30 e la pavimentazione in porfido, per la sua texture differente rispetto all’asfalto, può contribuire alla percezione della strada come spazio a velocità moderata – ha chiosato il consigliere – Siamo soprattutto in prossimità della scuola dell’infanzia, degli spazi pubblici di Maria Bambina e del Parco di Villa Fiorita. Per questo chiediamo se sia stato valutato l’impatto della nuova pavimentazione sulla velocità dei veicoli e se siano previsti ulteriori elementi fisici o visivi di moderazione del traffico”.

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